Ecco i numeri di San Pellegrino in Fiore: 80mila visitatori e 22 pullman di turisti
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A una settimana dalla conclusione della 30° edizione di San Pellegrino in Fiore iniziano a prendere forma i numeri di quello che può ben definirsi un vero successo.

A una settimana dalla conclusione della 30° edizione di San Pellegrino in Fiore iniziano a prendere forma i numeri di quello che può ben definirsi un vero successo. E’ stato già sottolineato più volte il senso di partecipazione e di condivisione che si è registrato fin da subito intorno all’evento, permettendo di concretizzare l’idea di contenitore culturale che è partita quest’anno, con la compilazione di un programma di iniziative veramente ricco e variegato.

Musica, pittura, scultura, lettura, visite guidate, degustazioni, rievocazioni storiche e tanto altro hanno accompagnato i numerosi visitatori dentro ogni più piccolo angolo del centro storico, di ogni palazzo e cortile antico, ricreando il tipico clima di un’autentica cittadina della cultura, dove, a ogni passo, si respira l’espressione creativa in ogni sua forma, la tradizione, la storia, il folklore, che diventano, tutti insieme, momenti di condivisione collettiva.

Al termine dell’iniziativa è possibile tirare le somme di questa trentesima edizione, e i numeri confermano il valore e la potenzialità di questo evento. Circa 80 mila i visitatori, nonostante le condizioni metereologiche non siano state particolarmente favorevoli, con piogge intermittenti. Ben 22 i pullman di turisti arrivati a Viterbo per assistere a questa 30esima edizione. Tutto esaurito anche nei parcheggi, mentre si è perso il conto delle soste selvagge che hanno finito per occupare ogni metro quadrato libero del suolo cittadino. Moltissimi i viterbesi che hanno tenuto fede a un appuntamento oramai parte integrante della storia e della tradizione cittadina, ealtrettanto numerosi i turisti, tra i quali si è rilevata la presenza dell’ambasciatore della Cina in Italia Tang Youjing in visita privata. Le cifre parlano, quindi, di un grande successo, amplificato, quest’anno, dalle tante iniziative culturali che hanno valorizzato ancora di più il tipico profilo di mostra florovivaistica.

Un’attenzione particolare è stata rivolta alla promozione e alla comunicazione dell’evento con la gestione continuativa e integrata dei social e del sito ufficiale ww.sanpellegrinoinfiore.com. Oltre 60 mila le persone raggiunte e più di 80mila i contenuti condivisi con la gestione della pagina Facebook che ha registrato una punta massima il primo maggio. Oltre 150 mila visitatori nei trenta giorni dipromozione dell’evento, invece, per il sito ufficiale: www.sanpellegrinoinfiore.com aggiornato in via immediata e continuativa con i comunicati stampa e collegato alla pagina Facebook.

Sul sito sono state riportate tutte le notizie inerenti l’evento, il programma, la storia di San Pellegrino in Fiore, e ogni altra informazione sui luoghi dove dormire e dove mangiare. Quest’anno è stato attivato anche un account Instagram con hashtag #sanpellegrinoinfiore2016.

“Sono pienamente soddisfatto di come sono andate le cose”, dice il presidente Armando Malè. “Quest’anno – prosegue – oltre a essere il trentesimo compleanno di San Pellegrino in Fiore, è stato anche l’inizio di una nuova avventura con l’inserimento di tanti eventi culturali. E devo dire che è stato un successo. È stato un piacere vedere palazzi e cortili storici affollati, con un via vai di persone richiamate dalle varie iniziative. Ho molto apprezzato anche l’allestimento florovivaistico di quest’anno. Credo che gli espositori abbiano trovato una formula perfettamente equilibrata, dove i fiori hanno esaltato le architetture cittadine senza soffocarle, confonderle, o snaturarle. Ne è derivata, a mio avviso, una cornice degna della bellezza della nostra città, all’insegna di uno stile raffinato ed elegante. Come presidente dell’ente autonomo San Pellegrino in Fiore rivolgo un ringraziamento particolare al Comune di Viterbo per il sostegno e il contributo offerto. Un altro grazie va alla Regione Lazio, alla Provincia di Viterbo, alla Fondazione Carivit, alla CCIAA, alla Banca di Viterbo e alla ditta Piergentili srl macchine agricole industriali ed edili, nostro sponsor”.

Soddisfatto anche il direttore organizzativo Fabio Fontana: “La cosa che mi ha più stupito -afferma – è stata vedere le persone visitare San Pellegrino in Fiore addirittura sotto la pioggia, questo ci fa capire quanto sia stata apprezzata l’iniziativa. Lo sforzo organizzativo è stato enorme, tantissimi eventi, numerosi espositori. Non è stato facile gestire tutto. Il risultato ottenuto, però, ci ripaga ampiamente della fatica. Mi ritengo pienamente soddisfatto di questa trentesima edizione”.

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