Ecco come si svolge uno scavo archeologico, lo svelano a Capodimonte

Partendo dalla descrizione dello scavo di questa tomba di Norchia, diretto dalla stessa Simona Sterpa, si approfondiranno i metodi dello scavo archeologico. L'ingresso è libero. La conferenza è organizzata dal MNAI in collaborazione con la sezione di Capodimonte del Gruppo Archeologico Romano.
Sabato 20 gennaio, alle 16.30, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne-MNAI, la dottoressa Simona Sterpa, archeologa, terrà la conferenza “Metodologie dello scavo archeologico: la tomba a casetta di Sferracavallo”.
Partendo dalla descrizione dello scavo di questa tomba di Norchia, diretto dalla stessa Simona Sterpa, si approfondiranno i metodi dello scavo archeologico. L’ingresso è libero. La conferenza è organizzata dal MNAI in collaborazione con la sezione di Capodimonte del Gruppo Archeologico Romano.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















