Ecco come rinasce Pratogiardino, via il brecciolino dai vialetti e torna il pietrisco
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VITERBO - I viali e i controviali saranno tutti sistemati. Questi ultimi in terra battuta, così come richiesto dalla Soprintendenza, e i viali con pietrisco. Si tratta del materiale storico, sostituito poi dal più anonimo brecciolino.

VITERBO – A Pratogiardino tornano i vialetti così come apparivano alle origini del parco. I lavori di sistemazione del principale parco cittadino entrano nel vivo e le prime sensazioni sono interessanti.

I viali e i controviali saranno tutti sistemati. Questi ultimi in terra battuta, così come richiesto dalla Soprintendenza, e i viali con pietrisco. Si tratta del materiale storico, sostituito poi dal più anonimo brecciolino.

Tanti gli interventi di sistemazione che puntano a ridare al parco il tono elegante dei decenni passati: nuove panchine in peperino, lastroni delle aiuole rifatti secondo i vecchi sistemi, stessa cosa per le sedute alberate.

A firmare la progettazione è l’architetto Raffaele Ascenzi, a muovere i pezzi sulla scacchiera della rinascita di Pratogiardino troviamo invece l’assessore al Verde Enrico Contardo.

Dall’avanzo di bilancio sono stati tirati fuori e messi sul tavolo 220mila euro. Soldi che saranno spesi per riportare il parco al suo antico splendore e permettergli quindi di giocare un ruolo centrale nella vita cittadina.

Intervento importante riguarderà la vecchia casa del custode che ospiterà i bagni pubblici. Un’azione importante che permetterà la rimozione degli antiestetici wc chimici oggi presenti.

Tra le novità l’ossigenazione delle vasche per i pesci. Tra gli interventi di sistemazione da sottolineare la risoluzione dei problemi al sistema dei tombini e delle griglie che, a ogni pioggia, fanno riversare fiumi di acqua sulla sottostante via della Palazzina.

Prima della fine del 2021 si conta di consegnare alla città un parco rigenerato.

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