
Riapre via Giovanni XXIII, dopo essere tornata di proprietà comunale. Lunedì 19 febbraio è avvenuta la rimozione dei blocchi di cemento che impedivano l’accesso alla strada.
Una strada, come ha ricordato l’assessore ai Lavori Pubblici di Viterbo, chiusa da 9 anni. Con Ricci, presenti sul posto, il presidente del consorzio Riello G2A Piero Ferri, i costruttori Domenico e Fabio Belli e l’ingegnere Marco Ricci.
Proprietario della lottizzazione, il consorzio Riello che per la realizzazione di 1.500 metri quadrati di strada ha investito circa 100 mila euro comprensivi di asfalto e tutte le opere di urbanizzazione. Il Comune, che si è preso in carico il tratto di strada, ha sollecitato il completamento dell’opera.
La via, che unisce Tuscanese con via Paciotti, è un importante snodo per il quartiere di Riello in quanto consente di migliore viabilità e decongestionare il traffico su via Falcone e Borsellino.


















