Ecco a voi 'La vita silenziosa delle cose', alcuni dei quadri in mostra a Palazzo dei Priori
vita silenziosa 06 - Gino Severini - Natura morta con clarinetto - 1935
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In esposizione 40 opere che abbracciano un periodo che parte dalla fine del Cinquecento per arrivare alla seconda metà del Novecento, a cominciare dagli straordinari dipinti sei e settecenteschi di Fede Galizia, Vincenzo Campi, Evaristo Baschenis, Carlo Magini, Giacomo Ceruti, per arrivare sino a Fortunato Depero.

La ‘Vita silenziosa delle cose’ apre questo 8 dicembre. Il taglio del nastro, che vedrà presente anche il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, ormai di casa a Viterbo, è in programma per le ore 12.

La mostra sarà visitabile fino a fine gennaio negli spazi di Palazzo dei Priori, costo 5 euro. Un’occasione per visitare le splendide stanze affrescate e immergersi nell’atmosfera di questo lavoro di ricerca che ha animato gli spazi di Palazzo Isimbardi a Milano in occasione dell’Expo.

In esposizione 40 opere che abbracciano un periodo che parte dalla fine del Cinquecento per arrivare alla seconda metà del Novecento, a cominciare dagli straordinari dipinti sei e settecenteschi di Fede Galizia, Vincenzo Campi, Evaristo Baschenis, Carlo Magini, Giacomo Ceruti, per arrivare sino a Fortunato Depero e ai maestri dell’astrattismo italiano, come, per esempio, Atanasio Soldati.

Un progetto curato in prima persona proprio da Sgarbi, ambasciatore per le Belle Arti della Regione Lombardia. Vi proponiamo alcuni dei quadri in esposizione.

 

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