Ecco a voi il tombino “tombato” di Via Santa Maria Nuova
78491896_2593349350782122_3117091760820453376_n
800x120 (1)
VITERBO – Sigillato con il cemento. Un lavoro eseguito a regola d’arte per essere sicuri al 100% che in caso di pioggia non funzionerà (siamo ironici).

VITERBO – Nella lista delle meraviglie viterbesi non poteva mancare il tombino “tombato”, ossia sigillato con il cemento.

Un lavoro eseguito a regola d’arte. Gli autori volevano essere  sicuri al 100% che in caso di pioggia non avrebbe funzionato .

Ovviamente siamo ironici. Cerchiamo di sdrammatizzare la tremenda situazione in cui versano i tombini della città dei papi.

Nemmeno le piogge torrenziali di questi giorni hanno fatto accendere a chi di dovere la cosiddetta “lampadina”… Una cosa banale… del tipo: “ Oh accipicchia quanto piove! Ma i tombini li abbiamo stappati?”

E invece no. Nemmeno questo.

Sciocchi noi che pretendiamo che sia fatta almeno l’ordinaria amministrazione.  Forse chiediamo troppo.

 

800 Monastero
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
asvis 2
Onda
Fune 300x300
domenicale post
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
POST FB 01