È viterbese il campione italiano assoluto di scacchi per ciechi e ipovedenti 2023
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UDINE - E' il Viterbese Bersan Vrioni il Campione Italiano Assoluto di Scacchi per Ciechi e Ipovedenti 2023

UDINE – E’ il Viterbese Bersan Vrioni il Campione Italiano Assoluto di Scacchi per Ciechi e Ipovedenti 2023

Dal 2 al 9 settembre l’Associazione Scacchisti Ciechi Italiani dilettantistica (A.S.C.I.d.) ha celebrato la 50° Edizione del Campionato italiano Assoluto di Scacchi per Ciechi e Ipovedenti presso l’Hotel Davost, Forni di Sopra (UD). Sponsorizzata dall’Associazione Disabili Visivi (ADV), la Manifestazione ha goduto del Patrocinio del Comune di Forni di Sopra, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Federazione Scacchistica Italiana (FSI) e del Comitato CONI Friuli Venezia Giulia.

Gli atleti ciechi e ipovedenti con le loro scacchiere tattili, gli orologi parlanti donati per l’occasione dall’ADV, sotto la direzione impeccabile dell’Arbitro Internazionale Giorgio Perrone, hanno dato luogo ad una avvincente gara caratterizzata da diversi sorpassi e contro sorpassi. Alla fine ha avuto la meglio Bersan Vrioni di Viterbo che con 6 punti su 7 conquista il suo 5° Titolo di Campione Italiano Assoluto, precedendo il CM Genovese Giuliano Caputi secondo con 5,5 punti ed interrompendo la serie di 6 Titoli consecutivi del favorito della vigilia il CM Cesenate Marco Casadei giunto 3° con 5 punti. Sempre con 5 punti, per spareggio tecnico, l’Alessandrino Giancarlo Badano si classifica 4°-. Al 5° e al 6° posto con 4 punti il Napoletano Gennaro Vilone e la Rodigina Erica Pezzolato che si riconferma Campionessa Italiana, titolo che detiene dal 2019. Seguono Diego Poli (TS), Fabio Bellati (AL), Monica De Fazio (MI), Luca Parravano (RM), Lorenzo Ionata (GE), Cosetta Trapletti (BS) e Mariangela Cassano (TS). Tutti i risultati e le classifiche possono essere consultati al seguente link.

Durante questa festa dello sport inclusivo, nella settimana trascorsa a Forni di Sopra, i partecipanti quali atleti, accompagnatori, amici e simpatizzanti, hanno potuto scoprire il grande patrimonio di beni culturali, materiali e immateriali, di questa cittadina che è un vero gioiello delle Dolomiti d’oltre Piave. Hanno conosciuto questa virtuosa comunità che grazie alle centrali idroelettriche, la grande centrale a biomassa e il moderno impianto fotovoltaico a basso impatto, ha raggiunto l’auto-sufficienza energetica senza emissioni, ricavando l’energia necessaria interamente da fonti rinnovabili presenti sul territorio. Hanno “ascoltato” i “Muri Parlanti”, pitture murali dallo stile inconfondibile che sparse per le vie del paese impreziosiscono le case e raccontano le storie e i mestieri dei suoi abitanti. Hanno respirato la meraviglia dell’Ecomuseo Fornese, un museo a cielo aperto, che nato e pensato dalla volontà e dalla cooperazione tra gli abitanti del paese, fa emergere e valorizza le peculiarità e le caratteristiche di questo fantastico territorio e della sua accogliente comunità. Visitando l’Orto Botanico, un vero scrigno di biodiversità con una varietà di oltre 1500 specie floristiche, si sono immersi nel regno delle piante, conoscendo le caratteristiche, il periodo di raccolta, gli usi in cucina e le magiche curiosità.

Nella serata conclusiva, la Cerimonia di chiusura e le premiazioni si sono tenute negli accoglienti ambienti dell’Hotel Davost, sede di gioco del torneo. Per il Comune di Forni di Sopra sono intervenuti il Sindaco Marco Lenna, il Vicesindaco Giancarlo Dose e l’Assessore Mario Cedolin. Per la Federazione Scacchistica Italiana era presente il Presidente del Comitato FSI del Friuli Venezia Giulia Davide Ciani e l’Arbitro Internazionale Giorgio Perrone. A fare gli onori di casa, il Presidente A.S.C.I.d. Bersan Vrioni.

Sull’Associazione Scacchisti Ciechi Italiani dilettantistica

L’A.S.C.I.d. da oltre 50 anni opera sull’intero territorio nazionale: promuove la diffusione del gioco degli scacchi tra i non vedenti organizzando attività formative, manifestazioni nazionali e internazionali. Collabora con vari artigiani del territorio nazionale, nella produzione di scacchiere accessibili, le quali sono molto apprezzate in tutto il mondo. In particolare l’Associazione si adopera per la rimozione delle barriere che,a volte si creano, se non per una vera e propria discriminazione, per mancanza di conoscenza degli accorgimenti che il regolamento prevede quando a giocare vi è un cieco un ipovedente, affinché venga garantito il diritto di questi ultimi ad accedere al gioco degli scacchi come tutti gli altri. L’A.S.C.I.d. è tra le pochissime società sportive che possono annoverare l’indizione e l’organizzazione di 50 Campionati Italiani. Fieri di aver raggiunto questo importante traguardo, decine dei suoi associati hanno celebrato la 50-esima edizione del massimo evento nazionale della categoria sulle splendide Dolomiti.

La manifestazione, Oltre a conferire i massimi Titoli Nazionali (“Campione Italiano Assoluto” e “Campionessa Italiana”), rimane sempre un luogo di confronto e socialità che raggiunge e coinvolge più pubblici ed attori in un unico filo conduttore: l’inclusione. Valorizzando l’apprezzabile sensibilità già esistente nel mondo scacchistico nei confronti dei giocatori non vedenti, l’Associazione mira ad una vera integrazione. Con questi incontri tra giocatori e appassionati di scacchi, loro amici e famigliari, accompagnatori e simpatizzanti, di differente provenienza, bagaglio culturale, condizioni sociali, genere, età ed esperienze di vita, l’A.S.C.I.d. intende contribuire nella costruzione di una società inclusiva, rispettosa e solidale per tutti.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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