È ufficiale: Viterbo si è candidata a capitale della cultura con Orvieto e Chiusi
Orvieto-duomo
800x120 (1)
I termini del primo step scadevano ieri. Ora 30 giorni per presentare un calendario di iniziative. Intanto oggi l’assessore Delli Iaconi si recherà a Chiusi insieme ai delegati del comune di Orvieto per parlare dei prossimi passi e per provare a vincere il titolo.

È ufficiale: Viterbo si è candidata a capitale della cultura con Orvieti e Chiusi. Ieri scadevano i termini per presentare la candidatura al Ministero per diventare capitale nel 2018 e, come anticipato da La Fune, Viterbo ha deciso di correre a braccetto con due importanti centri di tradizione etrusca. Sarà dunque una candidatura interregionale quella che si dovrà continuare a costruire nel mese che si apre oggi: ci sono infatti 30 giorni per presentare un programma di attività da proporre.

Il tutto avviene dopo circa un mese di lavoro sviluppato nei tre comuni per ricercare le linee guida della candidatura che deve rispondere ad un requisito fondamentale, quello dell’inclusione sociale. Innanzitutto la radice del trio: individuata nella storia etrusca, e anche nel patrimonio di san Pietro (qui). Poi il presente, sempre legato agli etruschi, con il progetto di Experience Etruria.

Viterbo metterà in campo le proprie fortune. “Si parte da quello che funziona – spiega l’assessore alla cultura Antonio Delli Iaconi – Abbiamo fatto un inventario delle iniziative che già esistono. Tra queste ci sono le attività di inclusione che hanno portato il volontariato cittadino a sfiorare il titolo di Capitale della solidarietà”. Probabilmente saranno inseriti nel calendario anche i grandi eventi di massa che ciascuna città già realizza storicamente. Per Viterbo saranno probabilmente i Festival cittadini, ma anche attività più ricercate che l’assessore ha detto di apprezzare perché vanno nella direzione dell’inclusione sociale, come alcune delle iniziative di Arci e Aucs. “C’è bisogno – ha detto – sia di iniziative di massa che di qualcosa di meno popolare”.

Intanto oggi l’assessore si recherà a Chiusi insieme ai delegati del comune di Orvieto per parlare dei prossimi passi e per provare a vincere il titolo.

Fisioterapy Center 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
asvis 2
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Onda
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
aiac_banner_01
monastero interno
POST FB 02