
VITERBO – E’ possibile stabilire un contatto coi defunti? Alla domanda si prova a rispondere dalla notte dei tempi. E da sempre si adottano tecniche di vario genere per provare nell’impresa: sedute spiritiche, tavola ouija, scrittura automatica, metafonia, metavisione e chi più ne ha più ne metta.
Chi utilizza uno dei metodi sopra citati manifesta in maniera esplicita la volontà di entrare in contatto con una persona trapassata.
A quanto pare, però, esistono anche dei contatti che avvengono invece in maniera *del tutto spontanea*, senza cioè alcuna sollecitazione, quasi come se a rendere possibile la cosa fosse addirittura la volontà del defunto stesso.
Questi casi vengono oggi denominati *VSCD (Vissuti Soggettivi di Contatto con un Defunto)* e per l’appunto stanno a indicare tutte quelle circostanze nelle quali qualcuno dichiara di aver vissuto in modo spontaneo un’esperienza inspiegabile di contatto con una persona non più in vita.
Il contatto può avvenire in tantissime forme diverse in quanto possono essere coinvolti uno o più organi sensoriali. Ci sono poi anche dei casi che sono frutto di percezioni e sensazioni, o il risultato di sogni che definiremo particolari.
In alcuni casi a supporto dell’esperienza ci sono addirittura conferme strumentali o il bizzarro comportamento di animali domestici. In qualità di gruppo PRISMA intendiamo avviare *una raccolta di casi con relativo studio approfondito del tema*.
Presto presenteremo in maniera più dettagliata l’intero progetto che, sin da ora, intendiamo proporre a tutti coloro che ritengono di aver vissuto una VSCD e/o che sono interessati a saperne di più su questa affascinante e misteriosa tematica.
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