
VITERBO – Da una manciata di giorni Viterbo Clean Up ha lanciato un appello per la pulizia dei luoghi in cui viviamo: strade, piazze, marciapiedi, boschi. Il messaggio, condito con montagne di buoni esempi, è diventato virale e in tanti si stanno mettendo in gioco. Tanto nel capoluogo quanto negli altri comuni della provincia.
“Non dobbiamo sostituirci al comune ma non dobbiamo nemmeno continuare ad accettare tutto questo. Non abituiamoci al brutto, dieci minuti di ognuno di noi possono fare la differenza. Valorizziamo con piccoli gesti la nostra città.
Dedicate dieci minuti del vostro tempo a pulire una parte della città a voi cara inviandoci le vostre foto, le pubblicheremo sulla pagina sperando di essere contagiosi”. Questo il testo dell’appello.
Ed è stato come spargere semi al vento nella speranza che possa fiorire il cielo. In tanti si stanno dando da fare e inviano all’importante gruppo locale immagini che testimoniano quella che vogliamo definire una vera e propria rivoluzione civica.
Immagini dal centro di Viterbo, come piazza San Carluccio, ma anche dai boschi che, di questi tempi, stanno rivivendo una nuova centralità.
Viterbo Clean Up ormai da anni è impegnata sul territorio per liberarlo dai rifiuti. L’appello lanciato va nella direzione giusta, anche perché contribuisce a determinare la cosa più preziosa in una democrazia: il cittadino. E di questi tempi un cambio di mentalità, che poi è lo stesso che parte della classe dirigente locale, recentemente, ha auspicato (leggi dichiarazioni Giulio Marini sui rifiuti n.d.r.).


















