
IL CORNER DEL PROFESSORE – Nella storia di Viterbo solo eroine: donne fiere belle e coraggiose. Santa Rosa, Galliana, La Pucciarella, Donna Olimpia, Giulia la Bella. Nel secolo della tecnologia dell’informazione, sembrava destino che prima o poi una donna viterbese dovesse diventare una influencer di successo ma per nostra fortuna, come sempre del resto, siamo ai margini del progresso adesso e subito.
Le nostre tendenze abitudinarie ci rendono lenti ai cambiamenti, tanto più se forsennati come quello della IA. Oltre alle tante abitudini, Viterbo ha anche molte anime: medievale, rinascimentale, papale, termale, turistica, militare per citarne alcune tra le tante. Tutte insieme ci caratterizzano e anche se ci comportiamo sempre da “lamentosi” si percepisce un “:ribollir dei tini” nascosto. C’è un’altra Viterbo, come la brace sotto la cenere, è nascosta ma non si spegne, pronta a riaccendere il fuoco. È quella artistica.
Appare Laura Principi sul nostro orizzonte e la fiamma divampa. In pochi anni è riuscita a diventare punto di riferimento per tutti gli
amanti del bello. Da anni è la direttrice artistica della galleria “La via degli artisti”, la direttrice artistica di Tuscia in Fiore, la creatrice dei
programmi “Gusto e Meraviglia” e “4 opere per 4 settimane”, mentore di tanti artisti, straordinario aiuto per chiunque voglia organizzare arte e promuovere il bello e, ovviamente, lavora anche a tempo pieno come insegnante di storia dell‘Arte alla Vanni dove è amata a tal punto che gli ex alunni la cercano per anni.
Cura la rubrica “onda d’Arte” e riesce anche a visitare tutte le mostre importanti in Europa. Sempre pronta e disponibile, capace di ascoltare come di parlare, profonda conoscitrice della storia dell’arte non fa mai pesare, a sprovveduti come me, la distanza culturale che la separa da tutti.
L’occasione per la consacrazione a “stella” è la sua nuova veste di presentatrice-madrina di ‘Vitorchiano Film, festival del corto’ alla prima
edizione. Complimenti come sempre al sindaco, il “gigante buono” Ruggero Grassotti per un altro successo. La Tuscia sta diventando terra di cinema. Che io sappia almeno 6 festival estivi. Non ci riuscirò ma proverò a farli mettere insieme o almeno parlare tra di loro. Come tutte le nuove attività, il festival del corto di Vitorchiano, sarà ogni anno più bello, in genere per i primi anni dopo diventa difficile.
Ma, grazie alla professoressa Laura Principi, chiunque sia capitato ha avuto la sensazione di essere parte di un grande evento. Bella, sensibile ed affasciante, piacevole in ogni parola. A lei il festival deve molto così come Tuscia in Fiore e tutti gli amanti dell’arte e del bello di Viterbo e
della Tuscia. Lei deve al festival la consacrazione come volto e voce dell’arte e del bello. Per lei il cielo è il limite. Ma anche quando avrà successo nazionale sarà sempre la bravissima professoressa di storia dell’arte, sempre un dolce sorriso per tutti.


















