E' morta Angela Paparozzi, madre di Ottavio Raggi

I funerali saranno tenuti nel pomeriggio di domani, alle 15, a Canepina nella chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta. A Ottavio Raggio e alla sua famiglia le condoglianze della redazione de La Fune.
E’ morta oggi pomeriggio Angela Paparozzi, madre del coordinatore provinciale dei Conservatori e Riformisti di Raffaele Fitto Ottavio Raggi.
I funerali saranno tenuti nel pomeriggio di domani, alle 15, a Canepina nella chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta. Il figlio rivolge i suoi ringraziamenti al dottor Domenico Alberti e ai suoi collaboratori per la professionalità e umanità dimostrati in questi giorni di ricovero della novantenne all’ospedale di Belcolle.
A Ottavio Raggio e alla sua famiglia le condoglianze della redazione de La Fune.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















