E' il giorno di San Pellegrino in Fiore, tutto quello che c'è da sapere sulla trentesima edizione
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Stamattina alle 11 toccherà al sindaco Leonardo Michelini il rito del taglio del nastro sulla storica manifestazione. Appuntamento a piazza del Comune, per dare il via alla trentesima edizione.

E’ il giorno di San Pellegrino in Fiore. Stamattina alle 11 toccherà al sindaco Leonardo Michelini il rito del taglio del nastro sulla storica manifestazione. Appuntamento a piazza del Comune, per dare il via alla trentesima edizione.

 

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Il tragitto tradizionale

L’asse dell’iniziativa rimane il percorso tradizionale, che si snoderà come di consueto da piazza del Plebiscito, lungo via San Lorenzo, dove risalterà un particolare arredo della scalinata che introduce a piazza del Gesù. Qui saranno esposte rare piante grasse. Il sentiero fiorito continuerà verso ponte del duomo, fino a piazza San Lorenzo dove, ancora una volta, come tutti gli anni, mani esperte ed estro creativo di un gruppo di florovivaisti si uniranno per dare vita a un particolare arredo. Tra le testimonianze del passato chiamate sulla scena di questa rappresentazione floreale, non mancherà anche quest’anno la caratteristica fontana di piazza della Morte, anch’essa allestita. E ancora: via Pietra del Pesce che ospiterà artigiani del settore florovivaistico, vasai e accessori per il giardinaggio, e piazza San Carluccio, inondata da profumi di lavanda, rose, azalee, con la CCIAA di Viterbo che ne curerà l’arredo. E infine via San Pellegrino ci condurrà al cuore del quartiere medioevale con il suo itinerario di fiori e piante, passando per la piccola e suggestiva piazza Scacciaricci, fino a Palazzo degli Alessandri, per arrivare a piazza San Pellegrino e a piazza Cappella, dove la primavera intonerà la sua canzone più bella sulle note dall’incanto fuori dal tempo della bellezza delle architetture del passato.

 

LE MIGLIORI FOTO DELLE VARIE EDIZIONI

 

Una trentesima edizione ancora più grande

Grazie ai due comitati Centro di Gravità e Facciamo Centro, che riuniscono i negozianti, nuove vie e piazze quest’anno saranno investite dall’onda colorata di San Pellegrino in Fiore. Piazza delle Erbe, piazza Verdi, via Roma, Corso Italia, saranno allestite grazie all’impegno e alla volontà dei negozi dell’associazione “Facciamo Centro”. Con l’inserimento di piante, fiori e stendardi anche via Garibaldi, via Cavour, piazza Fontana Grande e la “Fontana del Sepale” si trasformeranno in un suggestivo giardino variopinto, grazie all’impegno del “Comitato Centro di Gravità” e alla parrocchia di Santa Maria Nuova.

Il percorso di San Pellegrino in Fiore, dunque, quest’anno cresce, si allunga, coinvolge altre parti della città, a testimonianza che in questi trent’anni l’evento ha fatto proprio come una giovane piantina: ha pian piano affondato le sue radici nel terreno della tradizione e della storia locale, ed è cresciuto, conquistandosi l’affetto e l’interesse della cittadinanza e di quegli operatori che oggi sono voluti entrare nella storia di San Pellegrino in Fiore con un contributo alla crescita della città e all’attrattiva del suo territorio.

 

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La manifestazione sboccia anche alla Trinità

Sotto la cura e regia della Pro Loco di Viterbo anche il complesso della Trinità ospiterà la bellezza e una serie di iniziative.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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