E fiera sia! Le bancarelle invadono il centro cittadino
Fiera santa rosa
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VITERBO – Al via la tradizionale fiera di Santa Rosa. Attenzione ai divieti.

VITERBO – Il 4 settembre, torna per le vie del centro, dall’alba al tramonto, la tradizionale fiera di Santa Rosa.

Un’ occasione per grandi e piccini per fare acquisti tra le bancarelle che invadono il centro cittadino. Chi cerca l’ affare. Chi semplicemente vuole fare un giro.

Immancabile il classico panino con la porchetta.

La possibilità di incontrare amici e conoscenti che non si vedevano da molto tempo.

E poi la visita al Santuario. Per ringraziare e rendere omaggio alla piccola grande Santa Rosa.

Vivere la città, le sue vie, i suoi spazi con uno spirito diverso, in un’atmosfera di festa dopo il trasporto trionfale di ieri sera.

La fiera è anche questo.

Per evitare spiacevoli sorprese meglio fare attenzione ai divieti.

Infatti per mercoledì 4 settembre, dalle 6 alle 24, il comando di polizia locale ha predisposto l’ordinanza (n. 492 del 26/8/2019) con una serie di misure finalizzate alla disciplina della circolazione veicolare.

Divieto di circolazione e divieto di sosta con rimozione nelle vie e nelle piazze interessate dal mercato, e cioè: piazza S. Sisto, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza Martiri d’Ungheria, piazza dei Caduti, largo B. Croce, via Marconi, piazza Verdi, via F.lli Rosselli, via Matteotti, piazza della Rocca, via Amendola, via e piazza San Faustino, via Cairoli, via T. Carletti e via del Meone.

In via Signorelli e in via Maria SS. Liberatrice sarà istituito il doppio senso di circolazione (con divieto di sosta); in via S. Bonaventura e in piazza della Vittoria la circolazione è consentita esclusivamente ai residenti e agli operatori economici.

Sarà consentito il transito in via Faul e in via El Alamein ai mezzi dei soli operatori commerciali in direzione piazzale Martiri d’Ungheria.

 

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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