
VITERBO – Lo aveva accennato, anche piuttosto timidamente, il consigliere Marco Nunzi in sala d’Ercole non troppe settimane fa: “C’è l’interessamento di un imprenditore, che ci ha contattato per avere informazioni sulla città. Vorrebbe aprire un albergo di lusso”. Nunzi, con il massimo della descrizione, non ha voluto fornire ulteriori dettagli sulla questione.
Però ci ha fatto drizzare le antenne. Abbiamo iniziato a scavare, a cercare informazioni, a chiedere in giro. Non solo è vero ma abbiamo informazioni attendibili su almeno tre realtà imprenditoriali, singoli o gruppi, che si stanno muovendo sul centro storico di Viterbo per trovare stabili idonei all’apertura di un albergo di lusso. Questo accade perché chi i numeri li sa contare davvero ha compreso un qualcosa che sfugge a tutti, politica compresa. Noi sappiamo di cosa si tratta ma ne parleremo in futuro, i tempi non sono ancora maturi. E poi non vogliamo “bruciare” chi l’ha già capito, arrivando primo come solo gli imprenditori veri sanno fare.
Tre realtà imprenditoriali sono attive, in questo momento, sul centro storico di Viterbo per verificare la possibilità di acquisto di uno stabile per un albergo. Cercano edifici di pregio, dall’alto potenziale e possibilmente un po’ in svendita. Conosciamo alcuni dettagli che non riteniamo opportuno svelare in questo momento, anche perché sono in corso trattative e comunque chi magari si è già portato più avanti, e c’è chi obiettivamente sta già un bel pezzo avanti, merita il rispetto del silenzio sul suo modello di business.
Il segnale comunque è parecchio significativo e c’è chi vede nel centro storico e quindi nella città di Viterbo un potenziale, di cui già però ci sono le basi. Quando si muovono quelli che i conti li sanno fare vuol dire che l’affare c’è. E questo lascia bene sperare sulla crescita del centro storico e sul miglioramento progressivo della sua condizione.


















