E' corsa al business dell'albergo di lusso, imprenditori cercano stabili da comprare nel centro storico di Viterbo
lusso
800 Monastero
Quando si muovono quelli che i conti li sanno fare vuol dire che l'affare c'è. E questo lascia bene sperare sulla crescita del centro storico e sul miglioramento progressivo della sua condizione. 

VITERBO – Lo aveva accennato, anche piuttosto timidamente, il consigliere Marco Nunzi in sala d’Ercole non troppe settimane fa: “C’è l’interessamento di un imprenditore, che ci ha contattato per avere informazioni sulla città. Vorrebbe aprire un albergo di lusso”. Nunzi, con il massimo della descrizione, non ha voluto fornire ulteriori dettagli sulla questione.

Però ci ha fatto drizzare le antenne. Abbiamo iniziato a scavare, a cercare informazioni, a chiedere in giro. Non solo è vero ma abbiamo informazioni attendibili su almeno tre realtà imprenditoriali, singoli o gruppi, che si stanno muovendo sul centro storico di Viterbo per trovare stabili idonei all’apertura di un albergo di lusso. Questo accade perché chi i numeri li sa contare davvero ha compreso un qualcosa che sfugge a tutti, politica compresa. Noi sappiamo di cosa si tratta ma ne parleremo in futuro, i tempi non sono ancora maturi. E poi non vogliamo “bruciare” chi l’ha già capito, arrivando primo come solo gli imprenditori veri sanno fare.

Tre realtà imprenditoriali sono attive, in questo momento, sul centro storico di Viterbo per verificare la possibilità di acquisto di uno stabile per un albergo. Cercano edifici di pregio, dall’alto potenziale e possibilmente un po’ in svendita. Conosciamo alcuni dettagli che non riteniamo opportuno svelare in questo momento, anche perché sono in corso trattative e comunque chi magari si è già portato più avanti, e c’è chi obiettivamente sta già un bel pezzo avanti, merita il rispetto del silenzio sul suo modello di business.

Il segnale comunque è parecchio significativo e c’è chi vede nel centro storico e quindi nella città di Viterbo un potenziale, di cui già però ci sono le basi. Quando si muovono quelli che i conti li sanno fare vuol dire che l’affare c’è. E questo lascia bene sperare sulla crescita del centro storico e sul miglioramento progressivo della sua condizione.

lafune_800 x 120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Onda
POST FB 01
Fune 300x300
domenicale post
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
asvis 2
TdP_Inalazioni