'E case sbracate del borgo di Ronciglione'
ricci
aiac_banner_02
RONCIGLIONE - La presentazione patrocinata dal Comune di Ronciglione e dal Centro Ricerche Studi di Ronciglione, sarà condotta da Diana Ghaleb che dialogherà con l'autore Alberto Saiu.

RONCIGLIONE – Nell’ambito delle attività della Biblioteca Comunale di Ronciglione, martedì 30 novembre, alle ore 16.30 presso la sede della biblioteca in corso Umberto I, 26, verrà presentato il volume di Alberto Saiu ‘e case sbracate del borgo di Ronciglione.

La presentazione patrocinata dal Comune di Ronciglione e dal Centro Ricerche Studi di Ronciglione, sarà condotta da Diana Ghaleb che dialogherà con l’autore Alberto Saiu.
Le Narratrici di comunità Tiziana Ceccarelli e Tiziana Ricci, attraverso le letture tratte dal libro, rievocheranno i drammatici eventi dell’ottobre del 1918, in cui episodi franosi cancellarono per sempre alcune case di Ronciglione.

Nel volume di Alberto Saiu, pubblicato dalla casa editrice Davide Ghaleb, nella collana “La banda del racconto” diretta da Antonello Ricci e Marco D’Aureli, vengono raccolte le informazioni riguardanti la frana che investì il Borgo ronciglionese la notte del 15 ottobre del 1918. Purtroppo il ricordo dell’episodio andò disperso a causa dei grandi eventi storici di quel periodo, rappresentati dalla fine della Grande Guerra, e probabilmente per questo motivo fu dimenticato dalla popolazione pur rimanendo nella memoria collettiva nel toponimo ’e Case Sbracate.

Durante la presentazione sarà possibile acquistare il libro e l’autore sarà disponibile per il firma copie. L’evento si svolgerà nel pieno rispetto dell’attuale normativa anti-Covid.

http://www.ghaleb.it/Eventi_2021_11_30.htm

Fisioterapy Center 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
asvis 2
monastero interno
Onda
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni