'E allora muoviti, muoviti!', la Asl lancia l'attività fisica per pazienti oncologici

VITERBO - L’attività, finalizzata alla promozione dell’esercizio fisico quale parte integrante del percorso di cura in oncologia, si svolgerà ogni mercoledì, dalle ore 15 alle 17, presso la palestra dell’Istituto Merlini (in via Giovanni Merlini, 53 a Viterbo) e sarà condotta dalla chinesiologa Sara Aspromonte.
VITERBO – Parte domani “E allora muoviti, muoviti!”, il nuovo progetto di attività fisica adattata per pazienti oncologici affetti da patologia gastrointestinale e mammaria, realizzato dall’unità operativa di Oncologia della Asl di Viterbo, in collaborazione con le associazioni Kiss against cancer, Beatrice, Aman e la Asd insegnanti viterbesi di educazione fisica.
L’attività, finalizzata alla promozione dell’esercizio fisico quale parte integrante del percorso di cura in oncologia, si svolgerà ogni mercoledì, dalle ore 15 alle 17, presso la palestra dell’Istituto Merlini (in via Giovanni Merlini, 53 a Viterbo) e sarà condotta dalla chinesiologa Sara Aspromonte.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















