
VITERBO – Hanno 4.900 hotel in 11o Paesi del mondo e rispondono al nome di AccorHotels. Questi sono gli interessati al rilancio delle ex Terme Inps.
Un brand internazionale potentissimo, che spazia dal lusso a camere più economiche. Un investimento che oscilla tra i 25 e i 31 milioni di euro. Sarebbero infatti due i progetti che quest’investitore è pronto a calare sul tavolo di Palazzo dei Priori. Uno per far rinascere l’albergo a cinque stelle e il centro benessere più grande d’Italia e l’altro che prende in carico anche altre potenzialità. Tutto sviluppato ricalcando i contenuti del progetto-studio consegnato al Comune di Viterbo dall’advisor Federterme.
AccorHotels sta portando avanti una politica aziendale di forti investimenti in Italia. L’intenzione del colosso è di investire nel capoluogo della Tuscia attraverso la strada del project financing. A breve saranno presentati in Comune e spetterà al consiglio comunale dare risposte entro 90 giorni dalla presentazione.
Intanto sempre in Comune si corre per adeguare il piano di rilancio ex Inps, attualmente è in vigore quello del 2001 che prevede una struttura di tipo sanitario con albergo a tre stelle. Progetto datato e superato, che non troverebbe mai investitori nel mercato attuale. Va modificato, recependo il progetto-studio di Federterme e poi spedito il tutto alla Regione Lazio per l’ultimo ok.


















