Due novembre, al cimitero di San Lazzaro la messa del vescovo Fumagalli
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VITERBO - Per i motivi legati alla pandemia la celebrazione si svolgerà alle 15 all’aperto sul piazzale antistante la chiesa San Lazzaro all’interno del cimitero per consentire a tutti di partecipare in distanziamento e sicurezza.

VITERBO – Come tradizione, il giorno 2 novembre commemorazione dei fedeli defunti, il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, presiederà la celebrazione della messa al cimitero di Viterbo.

Per i motivi legati alla pandemia la celebrazione si svolgerà alle 15 all’aperto sul piazzale antistante la chiesa San Lazzaro all’interno del cimitero per consentire a tutti di partecipare in distanziamento e sicurezza.

Il Comune di Viterbo nella persona del sindaco Giovanni Arena metterà a disposizione dei fedeli le sedie per seguire distanziati la celebrazione. Come prassi sarà obbligatorio indossare la mascherina e igienizzarsi le mani all’ingresso. Personale volontario della parrocchia Villanova da cui dipende la pastorale del cimitero sarà presente all’ingresso per i controlli.

Alla celebrazione prenderanno parte come sempre i parroci della città e il sindaco di Viterbo Giovanni Arena. Al termine il vescovo impartirà la benedizione ai defunti che riposano nel cimitero del capoluogo.

Durante la giornata si svolgeranno altre due celebrazioni sempre nella chiesa del cimitero alle 9 e alle 11,30. Sarà una giornata di preghiera per tutti i fratelli che hanno lasciato questo mondo, ma sarà anche una celebrazione nella quale non mancherà ricordo particolare in questo tempo di emergenza sanitaria globale per tutti i morti a causa del Covid anche nel nostro territorio.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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