Due musei, un territorio. Alleanza tra Sutri e Bolsena nel segno di Sgarbi
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Gli Stati Generali La Fune
BOLSENA - Sutri abbraccia Bolsena, per un museo diffuso e per andare oltre, verso il percorso concreto che supera un eterno incastellamento.

BOLSENA – Un biglietto a prezzo ridotto per visitare reciprocamente i due musei; convegni, mostre e festival incrociati. Il museo di Palazzo Doebbing incontra la Casa Museo Palazzo Cozza Caposavi. Sutri abbraccia Bolsena, per un museo diffuso e per andare oltre, verso il percorso concreto che supera un eterno incastellamento.

Tuscia come regione e come entità da promuovere nella sua interezza, annullando il campanilismo che, da sempre, privilegia i singoli centri rispetto all’immagine, alla Bellezza e alle potenzialità di una terra antichissima. Questo il fulcro della conferenza stampa tenutasi questa mattina a Bolsena, a Palazzo Cozza Caposavi alla presenza del deputato e sindaco di Sutri, Vittorio Sgarbi, di Francesco Cozza Caposavi, direttore dell’omonimo Palazzo, di Gianpaolo Serano, amministratore di Archeoares, del sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli, e della soprintendente per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, Margherita Eichberg.

La collaborazione tra due importanti case dell’arte italiana è sancita. “Da soli ci metteremmo vent’anni a costruire ciò che insieme riusciremo a fare in due anni. Noi abbiamo Sgarbi come Schumacher e abbiamo la Ferrari, questa terra e la sua Bellezza”, commenta Cozza Caposavi”.

“La Tuscia come regione, come immagine integra e splendente, che frequento dagli anni ’70, fin dalla mia giovane età, nella meraviglia di tanti paesi, tra cui Bagnoregio, Bomarzo e Viterbo, patria della straordinaria Macchina di Santa Rosa, sospesa nella sua Bellezza in nome della paura della malattia. Andare oltre i frammenti. La Bellezza diventa ricchezza”, specifica Sgarbi, ideatore del museo sutrino ormai giunto alla quarta stagione espositiva e vicino alle oltre 40mila presenze totali dall’apertura, inserito costantemente tra le rassegne stampa dei principali giornali e telegiornali italiani e capace di ospitare opere di maestri assoluti come Tiziano, Ligabue, Guttuso, Rousseau e molti altri.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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