Due minori viterbesi colpiti dal Covid-19. Sono ricoverati al Bambino Gesù di Roma con le loro mamme
Coronavirus
aiac_banner_02
VITERBO - Sono 4 i casi accertati di positività al Covid-19 comunicati, entro le ore 12, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

VITERBO – Sono 4 i casi accertati di positività al Covid-19 comunicati, entro le ore 12, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Due stanno trascorrendo la convalescenza nella propria abitazione. Due, essendo minori, sono ricoverati presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, insieme alla loro mamma, anche lei risultata positiva al Covid-19 nei giorni scorsi.

Nessuno dei nuovi casi è direttamente collegato con la casa di cura Villa Immacolata.

Le ultime persone con il referto di positività al COVID, sono residenti, o domiciliate, nei seguenti comuni: 2 a Tuscania, 2 a Piansano.

Il Team operativo Coronavirus per tutti ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione degli Enti locali.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la guarigione dal COVID-19 di 3 cittadini, 2 residenti nel comune di Viterbo e 1 a Orte, avendo ricevuto la refertazione di negatività rispetto a due tamponi eseguiti consecutivamente a distanza di alcuni giorni.

In totale, alle ore 12 di questa mattina, i casi accertati al Covid-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 324, di cui 12 sono i casi accertati in strutture extra Asl e già noti.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 252 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio, 27 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 7 nel reparto di medicina COVID, 4 sono ricoverate in Terapia intensiva, 2 all’ospedale Spallanzani, 3 all’ospedale Bambino Gesù. Sale a 10 il numero delle persone negativizzate e resta a 7 il numero delle persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.

 

aiac_banner_02
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
domenicale post
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
monastero interno