Due milioni di euro di ristori dalla Regione alle imprese editoriali
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Per ottenere il contributo si dovrà aver subìto un calo del fatturato di almeno il 30% nel secondo trimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. I requisiti potranno essere autocertificati, il bando aprirà il prossimo 10 febbraio.

ROMA – Due milioni di euro di ristori stanziati dalla Regione Lazio per radio, tv, testate cartacee e online.

Per ottenere il contributo si dovrà aver subìto un calo del fatturato di almeno il 30% nel secondo trimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. I requisiti potranno essere autocertificati, il bando aprirà il prossimo 10 febbraio. Orneli: “Modalità semplici di accesso; disponibili anche un tutorial realizzato da LazioCrea e un servizio di assistenza alla compilazione delle domande”.

Offrire un ristoro dei danni economici subìti dalle imprese editrici di quotidiani e periodici, radio e tv operanti nel Lazio a causa della crisi provocata dalla pandemia del Covid-19 e nel contempo contribuire a favorire lo sviluppo equilibrato del mercato della comunicazione, rafforzare la competitività e sostenere l’occupazione del settore. Questi gli obiettivi dell’“Avviso per la concessione di contributi a sostegno delle imprese editoriali operanti nel Lazio” pubblicato oggi sul sito di LazioCrea, la società in house della Regione che gestirà la misura.

Il bando, che aprirà il 10 febbraio prossimo, ha una dotazione di 2 milioni di euro, destinati a concedere ristori alle imprese editoriali operanti nel Lazio – emittenti radio TV, stampa quotidiana e periodica locale, agenzie di stampa e testate online (anche radiotelevisive) – colpite dalla crisi economica provocata dall’emergenza Covid-19.

Per partecipare, le aziende cui è rivolta la misura dovranno autocertificare: di aver registrato nel periodo aprile, maggio e giugno 2020 un calo del fatturato pari o superiore al 30% rispetto al fatturato dello stesso periodo del 2019; essere in regola con la normativa vigente in materia di regolarità contributiva e assicurativa (D.U.R.C.); che non pendano cause di divieto, sospensione o decadenza previste dal Codice Antimafia; di essere iscritte, nei casi in cui sia obbligatorio, nel registro degli operatori della comunicazione tenuto presso il Corecom Lazio (se non iscritte potranno regolarizzare la propria posizione presso il Corecom Lazio entro 30 giorni dalla presentazione della domanda); di essere iscritte presso il Tribunale del luogo in cui si ha la sede legale e di avere la sede operativa nel territorio della Regione Lazio.

Il contributo sarà calcolato in base a due criteri: il fatturato del 2019, e il numero di unità di personale, ossia di contratti di lavoro (sia a tempo determinato sia indeterminato) in essere alla data di pubblicazione del bando, ai quali si aggiunge una premialità (che potrà pesare per il 10% del contributo), concessa ai soggetti che, nei 24 mesi antecedenti alla pubblicazione dell’avviso pubblico, abbiano svolto iniziative, progetti o programmi previste dall’articolo 3, della Legge Regionale n. 13/2016 che non siano già stati oggetto di finanziamento da parte della Regione Lazio (ossia progetti per lo sviluppo di pluralismo, indipendenza dell’informazione e partecipazione, come ad esempio: iniziative a favore della fruizione dei non vedenti e non udenti; progetti contro le discriminazioni e per l’integrazione sociale e civile delle minoranze e per i diritti di cittadinanza; iniziative per le pari opportunità; educazione alla legalità e alla lotta alle mafie).

Il contributo non potrà comunque essere superiore al calo del profitto subito dal richiedente nel 2020 rispetto al 2019.

“Anche un settore fondamentale come quello dell’informazione e dell’emittenza radiotelevisiva, specie quello locale, ha sofferto a causa della pandemia di Covid-19, per questo abbiamo voluto mettere in campo una misura che avesse modalità di accesso semplici e garantisse ristori in tempi brevi per queste realtà_”, ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli. “Per promuovere al massimo la partecipazione, è stato realizzato un tutorial su come accedere al bando, disponibile a breve sul sito internet di LazioCrea, che ha anche aperto una casella email cui scrivere in caso di necessità o di bisogno di chiarimenti.”

Il testo del bando è pubblicato alla pagina: https://www.laziocrea.it/laziocrea/gare/avviso-per-la-concessione-di-contributi-a-sostegno-delle-imprese-editoriali-operanti-nel-lazio/

Le domande potranno essere presentate – tramite Posta Elettronica Certificata (Pec) all’indirizzo editoria.laziocrea@legalmail.it – a partire dalle 10:00 di mercoledì 10 febbraio fino alle ore 18.00 di venerdì 12 marzo.

Per avere supporto nella fase di compilazione della domanda di partecipazione è possibile scrivere all’indirizzo di posta ordinaria: editoria@laziocrea.it

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