Due maxi parcheggi e navette gratuite per arrivare in centro il tre settembre

SPECIALE SANTA ROSA - Parcheggi speciali per rendere facilmente accessibile il centro storico attraverso un sistema gratuito di navette nel giorno del Trasporto (3 settembre).
SPECIALE SANTA ROSA – Parcheggi speciali per rendere facilmente accessibile il centro storico attraverso un sistema gratuito di navette nel giorno del Trasporto (3 settembre).
Le navette collegheranno al centro la grande area parcheggio nella zona commerciale Cassia nord – San Lazzaro ogni venti minuti e da piazzale Buccheri a Santa Barbara, sempre con arrivo a piazzale Gramsci, sempre ogni venti minuti.
Entrambe le navette saranno in funzione dalle ore 14,30 fino alle ore 4,30, ovvero a conclusione del concerto organizzato a Valle Faul, dopo il Trasporto della Macchina di Santa Rosa. I parcheggi saranno segnalati attraverso apposita cartellonistica, così come le navette.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















