Due autocarri a fuoco nella notte a Santa Barbara, erano a 100 metri l'uno dall'altro

Dati alle fiamme due autocarri. E' accaduto questa notte, intorno all'una, nel quartiere di Santa Barbara. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con la prima partenza e un'autobotte di supporto.
Dati alle fiamme due autocarri. E’ accaduto questa notte, intorno all’una, nel quartiere di Santa Barbara. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con la prima partenza e un’autobotte di supporto.
I due mezzi erano parcheggiati su piazzale Porsenna. Parcheggiati a un centinaio di metri l’uno dall’altro. Fatto che rende chiara l’origine dolosa degli incendi. Uno dei due furgoni apparterebbe a un noto imprenditore viterbese mentre l’altro a un cittadino cinese.
I vigili del fuoco, allertati da persone che hanno notato il denso fumo e visto le fiamme, hanno avuto ragione dell’incendio in circa un’ora e mezza. Non si registrano danni ad altri veicoli in sosta nella piazza.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















