Dramma a Rieti, bimba di 10 mesi muore schiacciata nel lettone dal corpo del padre

La piccola ha avuto un arresto cardiaco protratto che le ha causato un danno cerebrale irreversibile ed è morta al reparto di terapia intensiva pediatrica del policlinico Agostino Gemelli di Roma.
ROMA – Una bambina di 10 mesi è rimasta schiacciata nel letto, dal corpo del padre. Un dramma, che ha colpito una famiglia della vicina Rieti. La piccola ha avuto un arresto cardiaco protratto che le ha causato un danno cerebrale irreversibile ed è morta al reparto di terapia intensiva pediatrica del policlinico Agostino Gemelli di Roma.
La tragedia è successa in un appartamento in piazza Tevere, a Rieti. Domenica 22 febbraio la bimba è stata subito trasportata all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, dove hanno tentato di rianimarla.
Gli specialisti della terapia intensiva pediatrica hanno fatto di tutto per riuscire e salvarla ma purtroppo senza alcun esito positivo. Sul caso adesso indaga la polizia.

Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















