
BOLSENA – “Azzereremo elettoralmente Lega e Cinque Stelle perché hanno tradito un intero territorio e impediremo comunque, in ogni modo, la realizzazione della centrale geotermica”. Paolo Dottarelli non utilizza mezze misure.
Il suo telefono in questi giorni è incandescente: “Mi sta chiamando il mondo. Ringrazio soprattutto i sindaci e tutti gli onorevoli del territorio che hanno preso una posizione chiara. Reputo assordante e assurdo il silenzio di Lega e Movimento Cinque Stelle. Hanno preso il 40% dei voti sul nostro territorio ingannando l’elettorato, ma la pagheranno. Li azzereremo, perché è assurdo pensare di venire a fare cassa elettorale e poi scaricare i cittadini”.
La dimensione politica della vicenda lo assilla perché è convinto che avrebbero dovuto giocare un ruolo sul fronte del no anche le due forze di governo. Invece così non è stato e il Consiglio dei Ministri ha dato l’ok alle ispezioni e realizzazione dell’impianto.
“Lo fermeremo comunque – continua il sindaco di Bolsena -. Agiremo su due strade. La via legale che prevede subito un ricorso al Tar e l’avvio di una causa presso la Corte di Giustizia Europea di Strasburgo. Quindi non mancheremo di fare sentire la nostra voce, anche con azioni eclatanti con il blocco della Cassia e dell’autostrada dal casello di Orvieto”.


















