
VITERBO- I dati riferiti dalla Polizia di Stato parlano chiaro: subito dopo Roma, la Tuscia è la seconda provincia del Lazio per numero di arresti per reati legati alla droga.
Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti i reati più diffusi, oltre 220 gli arresti nelle nostre zone. Quasi 4000 operazioni anti droga che hanno portato a smascherare una vera e propria organizzazione che però, ancora nel 2019, allunga i suoi tentacoli e miete vittime. Le sostanze vendute nella Tuscia sono principalmente hashish e marijuana, aumenta però il consumo di cocaina e droghe pesanti.
Il dossier Mafie nel Lazio, quest’anno, ha dedicato per la prima volta un intero capitolo a quella che ha definito “una nuova mafia a Viterbo”. Il riferimento è all’inchiesta Erostrato, che ha smantellato il clan retto da Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi.


















