Dopo la vittoria di San Pellegrino in Fiore 2024 il romanista Moretti "costretto" a indossare la maglia della Lazio
Moretti
lafune_800 x 120
VITERBO - La vita è fatta anche di goliardia e vale la pena raccontare anche storie di questo tipo. Un retroscena simpatico è stato registrato dopo la vittoria del "gruppo Ascenzi" del bando d'idee per San Pellegrino in Fiore 2024. 

VITERBO – La vita è fatta anche di goliardia e vale la pena raccontare storie di questo tipo. Un retroscena simpatico è stato registrato dopo la vittoria del “gruppo Ascenzi” del bando d’idee per San Pellegrino in Fiore 2024. 

Un membro del team, il bravo architetto Francesco Moretti (fede calcistica Roma), ha dovuto onorare una scommessa fatta con gli altri nei giorni della preparazione del progetto. “Avevo promesso che in caso di vittoria avrei posato a Piazza del Gesù con la maglia della Lazio. Sono una persona di parola ed ogni promessa è debito pur non potendo più mettere piede in curva sud”. Commenta Moretti mentre si fa immortalare in quel di piazza del Gesù con i colori bianco-celesti in mano. A onore delle cronache non l’ha indossata, non ce l’ha fatta. 

Non conosciamo la fede calcistica di tutti i componenti del gruppo ma che Ascenzi sia della Lazio è un fatto noto. Quindi non gli è bastato, direbbero gli invidiosi, vincere il concorso per la nuova Macchina di Santa Rosa e la nuova vittoria su San Pellegrino in Fiore 2024, ha voluto strafare e vincere anche la scommessa con il collega romanista. 

 

 

 

 

 

 

 

CNA 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
lafune_300 x 600
POST FB 01
monastero interno
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
domenicale post