
Viva Viterbo elogia la politica del Fare, Ricci e lo stanziamento per il completamento del Teatro dell’Unione. Il movimento civico di Filippo Rossi dopo aver causato una crisi di maggioranza con alcune posizioni molto dure del suo fondatore Rossi e di Alessandro Pepponi, ora elogia il lavoro di Alvaro Ricci, passato dalla delega al Centro Storico a quella dei Lavori Pubblici.
Un comunicato di entusiastico apprezzamento del lavoro dell’assessore popolare-fioroniano, ormai ex-imbarazzante (leggi qui), che racconta perfettamente il cambiamento degli equilibri politici all’interno del Consiglio comunale e l’alleanza che vede il Movimento civico, insieme a tutte le altre liste civiche, stringere con quell’ala del Partito Democratico. Una lettura, la nostra, alla quale c’è già la replica contenuta nello stesso comunicato (che trovate qui sotto integralmente): “Per noi la buona politica? È riaprire un teatro. Tutto il resto è relativo. Ideologie, appartenenze ecc…”.
“Un plauso e un ringraziamento alla giunta ed all’assessore ai LL.PP. Ricci per aver condotto in porto due importanti iniziative come quella dello stanziamento dei Fondi per il teatro dell’Unione e quella del recupero del palazzo di Piazza delle Erbe Grande soddisfazione per quella che noi abbiamo battezzato la politica del FARE .
Ed è per questo che sosteniamo e sosterremo con forza l’iniziativa del Assessore Ricci e della giunta che anche nelle difficoltà ed in assenza di aiuti esterni ha deciso con forza di cercare e stanziare i fondi necessari anche all’interno di un bilancio lacrime e sangue per restituire alla città un gioiello come il Teatro dell’Unione da troppo tempo chiuso e per mantenere un impegno che il Sindaco Michelini e con lui tutta la nostra amministrazione si e’ presa con Viterbo e con i Viterbesi .
Una promessa mantenuta, grazie a questa scelta coraggiosa ,riconosciuta anche dalla opposizione , così come già fatto con la riapertura del Museo Civico e con la ripartenza del Gran Caffè Schenardi e che dovrà proseguire con l’impegno di tutti per restituire alla città anche il Cinema cominciando dal Cinema Genio di proprietà del Comune .
La politica del FARE paga ed è per questo che come forza civica siamo scesi in campo alle scorse elezioni ed è per questo che continueremo ad impegnarci sostenendo con forza tutte le operazioni e gli amministratori che come in questi casi danno finalmente il senso del cambiamento della nostra città.
Per NOI la buona politica? È riaprire un teatro. Tutto il resto è relativo. Ideologie, appartenenze ecc…”


















