Donna precipita in un burrone alla Cascata dei Frati di Gallese


VITERBO - Perdendo l'equilibrio è precipitata in un punto scosceso. Subito il ragazzo che stava con lei ha contattato il 118 e sul posto è arrivata l'eliambulanza.
GALLESE – Ragazza quarantenne di Viterbo precipita in un burrone durante un’escursione. La donna stava facendo una passeggiata, in compagnia di un amico, nella zona nota come Cascata dei Frati.
Perdendo l’equilibrio è precipitata in un punto scosceso ed è scivolata per decine di metri. Subito il ragazzo che stava con lei ha contattato il 118 e sul posto è arrivata l’eliambulanza.
Per le operazioni di recupero i soccorsi hanno dovuto raggiungere a piedi la donna che non ha riportato ferite e lesioni particolarmente significative. Per lei, subito trasportata all’ospedale di Belcolle, solo qualche frattura.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















