“Donate al comune mille mascherine”


VITERBO - Gaetano Labellarte ha consegnato gli ultimi dispositivi realizzati dal personale del suo negozio e dalla sua famiglia.
VITERBO – Nelle ultime settimane ha realizzato mascherine donandole all’amministrazione comunale. “Con quelle di ieri – spiega il titolare del noto negozio di abbigliamento del Corso – arriviamo a un totale di mille mascherine, consegnate al sindaco Arena. Adesso abbiamo sospeso la produzione perché siamo a corto di materiali, ma non ci fermeremo qui”.
Ieri, al comune, oltre alle ultime duecento mascherine di Labellarte sono state consegnate anche una cinquantina, realizzate dalle suore di Santa Rosa.
Il sindaco Arena comunica che saranno distribuite ai dipendenti comunali e ad associazioni di volontariato.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















