Donare il sangue, in mostra le campagne pubblicitarie degli studenti Orioli
Foto campagna Avis Orioli
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VITERBO - La mostra sarà visitabile fino al 21 giugno. Al via la campagna di sensibilizzazione 'E...state sicuri' promossa da Asl e Avis Viterbo.

VITERBO – Questa mattina, alla Cittadella della salute di Viterbo, in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, è stata inaugurata l’esposizione dei lavori degli alunni del Liceo artistico Francesco Orioli(classe 5AG sezione Grafica), i quali hanno creato una campagna pubblicitaria, finalizzata alla promozione della donazione. La mostra resterà visitabile presso la hall della struttura fino al 21 giugno.

L’iniziativa è stata realizzata durante 30 ore scolastiche certificate, all’interno dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, in modalità project work, con la collaborazione della sezione comunale dell’Avis di Viterbo e della Asl che ha messo a disposizione gli spazi espositivi.

La mostra, inoltre, è parte integrante delle manifestazioni previste per celebrare i 65 anni della sezione viterbese dei donatori di sangue, che vedrà il suo culmine in un evento che si terrà il prossimo 25 giugno.

Alla inaugurazione di questa mattina hanno partecipato, tra gli altri, il presidente dell’Avis di Viterbo, Luigi Ottavio Mechelli, la dirigente scolastica e il vice dirigente dell’Istituto Orioli, Simonetta Pachella e Mirko Ottoni, e la professoressa Alessandra Giacobbi.

“La tematica della donazione del sangue – commenta Alessandra Giacobbi – è stata collegata alla disciplina di Educazione civica e ogni allievo ha avuto modo di riconoscere l’importanza del progetto. Il dono del sangue è atto di trasmissione della vita da sé all’altro. Forse non esiste gesto che meglio esprima la reale attenzione alle esigenze altrui. È di tutta evidenza che donare il sangue sia espressivo di un atteggiamento solidale e umanitario che si traduce nel porre sé stessi a servizio dei propri simili e, dunque, a farsi carico delle necessità vitali, spesso urgenti, di chi versa in stato di sofferenza. Il bene della vita, che è diritto inviolabile dell’uomo, può essere tutelato anche in ragione della fattiva disponibilità di ogni cittadino, che, appunto, con il dono di sé, contribuisce all’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà sociale richiamati dall’art. 2 della Carta costituzionale”.

“Ringrazio i ragazzi e i docenti dell’Istituto Orioli – aggiunge il presidente Avis, Luigi Ottavio Mechelli – per aver espresso e saputo tradurre con un linguaggio efficace il messaggio della donazione che la nostra sezione comunale tramanda da ormai 65 anni. In contemporanea con l’avvio dell’esposizione, nella giornata di oggi è partita la tradizionale campagna di sensibilizzazione ‘E…state sicuri”, realizzata con il Servizio di medicina trasfusionale della Asl di Viterbo. Una campagna che garantirà a tutti i cittadini che andranno a donare, fino al 31 agosto, di essere sottoposti a un controllo completo e gratuito dei valori ematici e di ricevere l’ormai immancabile gadget targato Avis Viterbo. Donare il sangue, soprattutto nei mesi estivi, è un gesto di generosità nei confronti di chi, proprio in questo periodo, sta affrontando la malattia e necessita di un intervento chirurgico”.

 

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