
VITERBO – Ad aprile avrebbe compiuto 92 anni. Invece Don Angelo Gargiuli ha deciso di fare ritorno prima alla casa del Padre. E’ venuto a mancare questa notte alla clinica Salus.
La corpo oggi verrà trasportato nella sua Santa Maria Nuova, dove verrà allestita la camera ardente. La data dei funerali non sono stati ancora fissata.
Don Angelo, nato a Tuscania il 28 aprile 1927, da ragazzo ha svolto molti lavori: ragazzo di bottega da un barbiere, poi da un fabbro, quindi in una falegnameria e poi in campagna.
Ha poi lavorato in seminario e proprio in seminario arriva la vocazione. Diventa quindi seminarista ed è stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1952.
Don Angelo è stato un perno dell’Azione Cattolica. Ha fondato il giornale Sottobanco di cui era direttore responsabile.
Grande la sua passione per il disegno e la pittura. E’ stato insegnante di disegno; vicerettore ed economo del seminario; aiuto del fratello Mario, parroco di Santa Maria Nuova; insegnante di religione alla scuola media, poi al Preziosissimo Sangue, quindi al ragioneria e al geometri.
Dopo la morte improvvisa del fratello Mario, parroco di Santa Maria Nuova, su richiesta del vescovo Albanesi, lo sostituisce nel ruolo.
Dal 19 febbraio 1966, per quaranta anni è stato la guida spirituale della comunità che il Signore gli aveva affidato. Un padre, un fratello, un amico, un consigliere per tutti i parrocchiani.
È merito di Don angelo la sistemazione del chiostro Longobardo, della cripta, il recupero delle opere d’arte della chiesa di Santa Maria Nuova, il restauro del soffitto che oggi si può ammirare con le varie pianelle dipinte e la ristrutturazione dei locali adiacenti la chiesa di San Pellegrino e del campo da calcio, dove i più piccoli potevano giocare dopo il catechismo.
Con la dipartita di Don Angelo se ne va uno dei sacerdoti più autorevoli, amati, conosciuti e attivi della diocesi e un pezzo della storia della Viterbo.
Buon viaggio Don Angelo. È stato un onore averti conosciuto.


















