Domenica di relax a Caprarola per Matteo Salvini, impegnato nella raccolta delle castagne

CAPRAROLA - "Qualche ora di pausa tra i boschi di Caprarola a raccogliere castagne, ce ne sono in abbondanza". Il commento di un pomeriggio nei boschi del Viterbese per il numero uno del Carroccio.
CAPRAROLA – Una domenica a raccogliere le castagne di Caprarola per Matteo Salvini. Il leader della Lega si è concesso qualche ora di riposo per recuperare le energie alla vigilia di una settimana decisiva per la formazione del nuovo governo del Paese.
“Qualche ora di pausa tra i boschi di Caprarola a raccogliere castagne, ce ne sono in abbondanza”. Il commento di un pomeriggio nei boschi del Viterbese per il numero uno del Carroccio.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















