Domani la senatrice Maiorino a Viterbo per sostenere le ragioni del Sì al referendum


VITERBO – Lo comunica Massimo Erbetti, consigliere comunale e leader locale del Movimento Cinque Stelle.
VITERBO – Massimo Erbetti, consigliere comunale e leader locale del Movimento Cinque Stelle, annuncia la presenza della senatrice Alessandra Maiorino a Viterbo per sostenere le ragioni del Sì al referendum.
“Domani venerdì 18 settembre 2020, dalle 16 alle 18, in Corso Italia (altezza Chiesa del Suffragio) il M5s Viterbo, organizzerà un banchetto informativo per il referendum costituzione del 20 e 21 settembre. Durante l’evento interverrà la Senatrice Alessandra Maiorino, Vice Capogruppo del Movimento 5 Stelle in senato, che ci illustrerà almeno 4 buone ragioni per votare Sì:
- Votiamo Sì perché così ciascun parlamentare avrà più forza per rappresentare il territorio e le sue istanze, acquisendo un peso specifico maggiore. Al contempo i parlamentari saranno più riconoscibili e accountable, cioè responsabili per il loro comportamento. Chi di voi oggi conosce tutti i 945 parlamentari presenti tra Camera e Senato? Riducendo il loro numero, si combatterà anche l’assenteismo endemico di molti di loro.
- Votiamo Sì perché avere 600 parlamentari direttamente eletti dal popolo ci mette in linea con gli altri Paesi europei, portandoci alla media europea di 1 eletto in parlamento ogni 100 mila abitanti.
- Votiamo Sì perché tutte le altre volte che sia destra che sinistra vi avevano promesso di ridurre il numero dei parlamentari, avevano però infilato questa piccola puntuale modifica all’interno di una riforma più ampia e complessa dell’intero funzionamento delle Istituzioni, stravolgendo la Costituzione. Ridurre il numero dei parlamentari invece rispetta quello che era il volere dei padri costituenti, che già nel 1946 si erano dati l’obiettivo di raggiungere una cifra di 5/600 in tutto. Ci sono gli atti della Costituente, potete verificarlo da voi!
- Infine, votiamo Sì perché è un atto d’amore per l’Italia: non capita spesso che la politica sia disponibile al sacrificio e rinunci a poltrone e privilegi.
Questa occasione non va sciupata! Il 20 e il 21 settembre, va a votare e vota Sì! Vi aspettiamo perché oltre gli slogan ci sono i fatti”.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















