Dodi Battaglia sceglie Civita di Bagnoregio per girare il video del suo nuovo singolo 'Resistere'
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BAGNOREGIO - Battaglia ha trascorso l'intera giornata di questo venerdì 9 aprile nel borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi. E' arrivato all'alba, poco dopo le 5 del mattino, ed è rimasto fino al tramonto, intorno alle 21.

BAGNOREGIO – Dodi Battaglia, chitarrista storico dei Pooh, sceglie Civita di Bagnoregio come location unica per il video del suo ultimo singolo: ‘Resistere’. Sarà uno dei brani all’interno del nuovo album da solista dal titolo ‘Inno alla Musica’. L’uscita del singolo è fissata per il 16 aprile mentre quella del disco il 14 maggio.

Battaglia ha trascorso l’intera giornata di questo venerdì 9 aprile nel borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi. E’ arrivato all’alba, poco dopo le 5 del mattino, ed è rimasto fino al tramonto, intorno alle 21.

“Ci interessava cogliere tutte le diverse luci della giornata in un posto straordinario e profondamente significativo come Civita – dichiara l’artista -. La prima volta che ci sono stato erano gli anni Novanta ed eravamo con i Pooh in concerto allo stadio di Bagnoregio. Ricordo ancora l’effetto che provai quando mi trovai davanti questo borgo sospeso. Quando abbiamo saputo della candidatura Unesco e che questa ha al centro il concetto di resilienza non abbiamo esitato un attimo e ci siamo piombati qui”.

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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