Documenti d'identità, quelli in scadenza prorogati fino al 30 aprile

VITERBO - Si comunica che da domani 21 dicembre l’ufficio anagrafe di via Garbini osserverà il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 16.
VITERBO – Si comunica che da domani 21 dicembre l’ufficio anagrafe di via Garbini osserverà il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 16.
Si fa presente inoltre che, su comunicazione del ministero dell’Interno, con apposito decreto legge (7 ottobre 2020 n. 125, convertito dalla legge 27 novembre 2020 n. 159 recante misure urgenti connesse con la proroga dello stato di emergenza epidemiologica Covid-19), è stata prorogata la validità dei documenti di riconoscimento e di identità al 30 aprile 2021. Si precisa che la validità delle carte di identità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















