Divano abbandonato in Via Garibaldi, sta lì da tre giorni


VITERBO – A qualcuno è venuto un dubbio: “non sarà mica che c’è stato un cambio di programma e passa la macchina? E qualcuno si è “comodamente” organizzato?”
VITERBO – Un divano è stato abbandonato in Via Garibaldi.
Mancanza di civiltà da parte di chi l’ha lasciato lì? Ritardo da parte di Viterbo Ambiente nel rimuovere i rifiuti ingombranti nel centro storico? Non ci è dato saperlo, fatto è che il divano sta lì da tre giorni.
Tant’è che a qualcuno è venuto un dubbio: “non sarà mica che c’è stato un cambio di programma e passa la Macchina? E qualcuno si è “comodamente” organizzato?”
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















