Disservizi Cotral, Sabatini: "Condizioni di lavoro precarie per il personale"
sabatini
Fisioterapy Center 800x120
"Sono numerose, infatti, le segnalazioni che ci sono pervenute da parte dei lavoratori e dalle sigle sindacali sulle precarie condizioni lavorative, sulle condizioni spesso inaccettabili delle vetture e sulle responsabilità contrattuali ed extracontrattuali cui la società espone quotidianamente i propri dipendenti - continua il consigliere -".

“Cotral, continui disservizi al personale e ai cittadini. Siamo vicini ai lavoratori che questa mattina si sono ritrovati a manifestare sotto la sede Cotral, contro la politica poco trasparente in materia di gestione del personale adottata dall’amministrazione dell’ente”. Così il consigliere regionale di Cuori Italiani Daniele Sabatini.

“Sono numerose, infatti, le segnalazioni che ci sono pervenute da parte dei lavoratori e dalle sigle sindacali sulle precarie condizioni lavorative, sulle condizioni spesso inaccettabili delle vetture e sulle responsabilità contrattuali ed extracontrattuali cui la società espone quotidianamente i propri dipendenti – continua il consigliere -.

In particolare, anomalo sarebbe il caso della mobilità subita da alcuni soggetti beneficiari della legge 104/92, costretti a spostarsi a molti chilometri dalla propria sede, nonostante la situazione, di per sé già complessa, in cui si trovano.

La regione Lazio, attraverso il sistema del controllo analogo, dovrebbe vigilare su queste situazioni invece, come al solito, Zingaretti fa orecchie da mercante e lascia i lavoratori in balia del loro destino. Pertanto, continueremo a seguire questa vicenda affinché si faccia chiarezza sulla mobilità scriteriata, affinché venga rispettato il principio della trasparenza degli atti e per la tutela del personale”.

Altro dagli stessi argomenti:Daniele SabatiniRegione Lazio
800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
POST FB 01
monastero interno
lafune_300 x 600
asvis 2
Onda