Disinnescato l'ordigno bellico trovato a Giove
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L'Italia divisa in due questa mattina, a causa del ritrovamento di un ordigno della seconda guerra mondiale a Giove, al confine fra Umbria e Lazio. Coinvolti anche tre paesi della Tuscia.

A poche settimane dal ritrovamento di una bomba della seconda guerra mondiale ai piedi della valle di Orte, un secondo ordigno è stato scoperto a Giove, nella provincia di Terni, ma a due passi dal confine con la Tuscia. Una dopo l’altra, a distanza di circa 70 anni, queste gigantesche bombe d’aereo tornano alla luce, riportandoci alla mente i tempi bui dello scorso secolo. A Orte ne compare una ogni tanto, vittima dei grandi bombardamenti degli Alleati su tutto il territorio della ferrovia, che portava armi e rifornimenti alle truppe stanziate a Roma.

Stavolta è toccata all’Umbria, ma l’emergenza ordigno si è fatta sentire anche nella Tuscia. L’area di rischio individuata dalla Prefettura di Terni, infatti, arrivava a 1900 metri dal luogo del ritrovamento, toccando anche i comuni di Orte, Bomarzo e Bassano in Teverina, quelli più attaccati al confine umbro. L’attività di bonifica è iniziata alle 8.30, quando gli artificieri del 6° reggimento pionieri si sono messi al lavoro sull’ordigno. Chiusa precauzionalmente l’autrostrada A1 tra i caselli di Orte (direzione nord) e Orvieto (direzione sud).

Anche la linea ferroviaria ad alta velocità Roma-Firenze e quella regionale Roma-Chiusi sono rimaste chiuse dalle 11.30 alle 13.30. Di fatto, dopo il disinnesco della bomba di Orte, l’Italia è stata nuovamente tagliata in due. E’ stato necessario anche evacuare una trentina di famiglie di Orte, Bassano in Teverina e Bomarzo, per un totale di 120 persone.

In breve tempo gli artificieri hanno concluso le operazioni di spolettamento della bomba, che ha permesso di ridurre la pericolosità della stessa. Si è quindi deciso di riaprire l’autostrada e la linea ferroviaria, anche prima dei tempi previsti. La bomba, infine, è stata spostata in località San Pellegrino a Narni, dove verrà fatta brillare all’interno di una cava. 

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