“Discover Tuscia. The secret of Italy”, una rete di realtà per migliorare l'offerta turistica del Viterbese
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Gli Stati Generali La Fune
"La scelta del nome della DMO “Discover Tuscia. The secret of Italy.” rappresenta la sintesi della strategia di promozione, che trasforma le criticità esistenti in opportunità: la Tuscia è una regione che merita di essere scoperta perché ancora oggi rappresenta un vero segreto custodito all’interno del nostro Paese - così il gruppo di DMO Discover Tuscia. The secret of Italy -".

Finanziato il progetto “Discover Tuscia. The secret of Italy”, presentato a valere sull’Avviso pubblico per la valorizzazione delle Destinazioni Turistiche della Regione Lazio. Capitanato da Casa Civita, in partenariato con i Comuni di Bagnoregio, Vitorchiano, Celleno, Castiglione in Teverina, Bolsena, Graffignano, la Diocesi di Viterbo, il tour operator Tuscia Incantata come Destination Management Company del progetto, le associazioni ProMETEUS, ACAS Il Paese delle Fiabe, Via Francigena in Tuscia, Comunità Narranti, gli operatori dell’accoglienza Castello Costaguti di Roccalvecce e Borgo la Ferriera di Celleno, l’agenzia di comunicazione Majakovskij e la Rete di Imprese di Vitorchiano, si pone un obiettivo ambizioso: promuovere il turismo e valorizzare le eccellenze della Tuscia e della Valle del Tevere attraverso la creazione di una DMO Destination Management Organization, una narrazione inedita basata su un brand forte, uno storytelling originale e la creazione di connessioni tematiche, sia fisiche che narrative, fra i borghi e i luoghi di interesse presenti nell’area.

“La scelta del nome della DMO “Discover Tuscia. The secret of Italy.” rappresenta la sintesi della strategia di promozione, che trasforma le criticità esistenti in opportunità: la Tuscia è una regione che merita di essere scoperta perché ancora oggi rappresenta un vero segreto custodito all’interno del nostro Paese – così il gruppo di DMO Discover Tuscia. The secret of Italy -.

“Questa DMO rappresenterà un vero punto di snodo per la strutturazione dell’offerta turistica del territorio” commentano i proponenti “perché permetterà finalmente di costituire un sistema turistico integrato, capace di coinvolgere tutti gli attori locali pubblici e privati attivi nella promozione del territorio, aumentare la permanenza media e la qualità dei flussi turistici, sviluppare collaborazioni con tour operator
internazionali, incrementando ulteriormente la quota di internazionalizzazione, sia grazie alla partecipazione alle fiere internazionali che alla costituzione di reti di partenariato strategico con agenzie di promozione e comunicazione turistica europee.”

Entro 30 giorni sarà formalmente costituita l’Associazione di DMO e prenderanno avvio le numerose attività previste, per una durata di 18 mesi.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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