Disabili, Sberna (FI): "Burocrazia non sia ostacolo a legittime istanze dei cittadini"
Antonella Sberna
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Disabili, Antonella Sberna chiede che la burocrazia di Palazzo dei Priori non sia ostacolo a legittime istanze dei cittadini. La questione dei disabili interessati da progetti di vita autonoma sembra trovare un esito felice.

Disabili, Antonella Sberna chiede che la burocrazia di Palazzo dei Priori non sia ostacolo a legittime istanze dei cittadini. La questione dei disabili interessati da progetti di vita autonoma sembra trovare un esito felice.

“Esprimo grande apprezzamento per la conclusione dell’iter legislativo e amministrativo della Regione Lazio che ha finalmente riconosciuto i diritti di persone con disabilità che hanno usufruito di percorsi di deistituzionalizzazione da strutture sociosanitarie. Ringrazio inoltre il consigliere regionale Daniele Sabatini che, posso confermare, non ha mia tralasciato le problematiche seguite durante il mandato di assessore alle Politiche Sociali del Comune di Viterbo – così il consigliere comunale di Forza Italia -.

Si è infatti interessato della questione sin dall’inizio della problematica e di recente, in occasione dell’approvazione del collegato al bilancio regionale 2017, ha visto approvata la sua proposta emendativa che prevede il rifinanziamento anche per l’annualità successiva. Auspico quindi che il Comune, tempestivamente e senza indugio, possa dare finalmente corso all’ultimo passaggio formale di una vicenda che ha avuto negli anni fin troppi ed estenuanti rallentamenti. La burocrazia comunale non sia ancora una volta l’ostacolo alle legittime istanze dei cittadini”.

Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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