
Ridisegnare la macchina amministrativa, questo l’obiettivo dell’amministrazione Michelini. L’inchiesta Vento di Maestrale ha determinato spostamenti e cambiamenti e gli ingranaggi degli uffici appaiono sempre più inceppati, al punto che per i governanti di Palazzo dei Priori è questione importante cambiare le cose.
Il primo passo, già compiuto, è la delibera di giunta che ridisegna il sistema dei settori e dei servizi. In poche parola si tratta di un atto con cui vengono disegnate le nuove caselle della struttura amministrativa. Il passo successivo è il decreto del sindaco, a cui spetta riempire le caselle create con i nomi dei dirigenti.
I dirigenti in forza al Comune di Viterbo sono Romolo Rossetti, Stefano Quintarelli, Stefano Menghini, Giancarlo Manetti, Alfredo Fioramanti, Emilio Capoccioni ed Ernesto Dello Vicario e Franco Fainelli. All’Ufficio Expo è invece in servizio, fino a fine ottobre, la dottoressa Annunziata Lanzillotta. Da pochi giorni è arrivata dalla Provincia, destinazione Igiene Urbana, Mara Ciambella.
E’ subentrata di fatto al posto di Ernesto Dello Vicario, finito nell’inchiesta Vento di Maestrale e quindi spostato dal settore.
Ma la madre di tutte le questioni è sui Lavori Pubblici. Al momento c’è Emilio Capoccioni, alla guida anche del settore Urbanistica. Nonostante il cognome è umanamente complicato reggere due settori così centrali sulle spalle di un uomo solo.
Due le indiscrezioni più quotate che circolano in questi giorni. La prima parla di un avviso pubblico per l’individuazione di una nuova figura a cui assegnare un incarico dirigenziale a termine. La seconda strada potrebbe essere quella della procedura di mobilità per spostare un dirigente dalla Provincia in Comune. E il nome che gira è quello di Luigi Celestini.

















