Diretta mondiale per tre interventi chirurgici all'ospedale di Terni, nell'equipe anche il viterbese Alessandro Gemini
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L’equipe di chirurgia digestiva dell’ospedale di Terni, diretta dal dottor Amilcare Parisi, sarà protagonista del 27esimo congresso internazionale della chirurgia dell’apparato digerente che si svolgerà a Roma (Auditorium del Massimo) il 24 e 25 novembre. A farne parte anche il giovane medico viterbese Alessandro Gemini.

L’equipe di chirurgia digestiva dell’ospedale di Terni, diretta dal dottor Amilcare Parisi, sarà protagonista del 27esimo congresso internazionale della chirurgia dell’apparato digerente che si svolgerà a Roma (Auditorium del Massimo) il 24 e 25 novembre. A farne parte anche il giovane medico viterbese Alessandro Gemini.

Per l’occasione saranno eseguiti in diretta tre interventi di live surgery per tumore del duodeno, cancro dello stomaco ed ernia iatale.

Il congresso mostrerà le ultime innovazioni nel campo della chirurgia digestiva, in termini di tecnologie d’avanguardia e nuove proposte tecniche, attraverso una maratona di videochirurgia che coinvolge oltre 60 sale operatorie in tutto il mondo collegate contemporaneamente (tra le quali appunto quella di Terni), tremila iscritti presso l’Auditorium del Massimo a Roma e circa diecimila utenti che seguiranno le procedure nei diversi centri internazionali e via web streaming.

Spiega l’azienda ospedaliera ternana che la struttura di chirurgia digestiva di Terni è specializzata da anni in chirurgia oncologica mininvasiva, dove le tecniche laparoscopiche e robotiche sono ormai praticate di routine come in pochi altri centri in Italia. Le sale operatorie dell’ospedale di Terni dispongono dell’innovativa tecnologia laparoscopica 3D e 4K oltre a schermi ad alta definizione 2D, un sistema audio-video integrato di ultima generazione e il sistema di chirurgia robotica Da Vinci Si.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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