Dimissioni ritirate: ecco le tre ipotesi per il futuro della giunta della provincia di Viterbo

Dimissioni ritirate: Meroi torna in sella alla provincia di Viterbo. Alle 11 di questa mattina la comunicazione ufficiale delle decisioni prese per il futuro dell'ente. Tre le ipotesi in campo
Il presidente della provincia Marcello Meroi
Marcello Meroi ha ritirato le proprie dimissioni. Ieri sera (domenica 2 febbraio) poche ore prima della scadenza dei termini il presidente della provincia di Viterbo ha ripreso in mano il mandato convocando per questa mattina alle 11 una conferenza stampa per rendere note le decisioni prese sulla composizione della Giunta. Tre le ipotesi, di cui già vi avevamo parlato nei giorni scorsi, che rimangono in piedi per il futuro dell’ente.
soluzione A: il compromesso
conferma della giunta attuale con la promessa della riduzione a cinque assessori a giugno, dopo le elezioni amministrative che coinvolgeranno 27 comuni nella Tuscia.
soluzione B e C: il pugno duro
subito una giunta tecnica (soluzione B) o politica (C) con quattro assessori.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















