Dillo con un fiore, sua maestà la peonia, la regina dei fiori
peonia copertina
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Corolla appariscente, lussureggiante, elegante incarna amore e affetto, prosperità, onore, valore e nobiltà d’animo e in piena fioritura, pace. Oltre a infiniti significati per cui ogni occasione è buona per regalare un bel mazzo o una composizione di peonie, è una pianta dalle mille virtù.

di Federica Salomoni

E anche oggi inizio la mia chiacchierata qui con voi con un piccolo spaccato di vita in Officina dei fiori.

L’altro giorno ho accolto con gioia una coppia di futuri sposi per il progetto del loro matrimonio per il prossimo autunno. Al primo incontro, mi piace sapere qualcosa dei promessi sposi, luoghi della cerimonia e del ricevimento, qualcosa della loro storia e di cosa amano o detestano in ambito floreale.

“Adoro le peonie, sono il mio fiore preferito!” non potete immaginare il dispiacere di doverle dire che ad ottobre le peonie non ci sono e anche se alla fine per fortuna ho trovato altre soluzioni floreali per i miei sposi mi spiace sempre un po’ deludere le aspettative e i desideri dei miei clienti, ma la Natura ha i suoi tempi ed i suoi modi. In un mondo in cui in ogni periodo dell’anno si può trovare tutto di tutto trovo rassicurante la stagionalità di alcuni prodotti.

Le peonie sono tra i fiori “più stagionali” che abbiamo e cominciano proprio ad aprile la loro incredibile fioritura che si protrarrà per un paio di mesi. Definita “rosa senza spine” in Europa si è guadagnata, per la sua bellezza, il titolo di regina dei fiori in Cina dove è diventata simbolo nazionale- Il fiore si presenta ricco ed opulento, un gioiello di petali dai colori più disparati dal bianco al rosa, dal rosso al giallo e le piante si dividono in due varietà: arbustive ed erbacee.

Se volete sapere come avere cura della vostra peonia in pianta o volete acquistarne una vi rimando ai preziosi consigli della mia amica Chiara sul suo blog Verdi e Contenti e sui suoi canali social, se invece volete regalarvi una passeggiata in una distesa di questi fiori meravigliosi non potete perdervi l’incredibile magnificenza di peonie cinesi da collezione del Centro Botanico Moutan che è proprio qui a due passi, visitabile e pronto a svelarvi un mondo di bellezza nel periodo della fioritura.

In Oriente la peonia è considerata portatrice di fortuna e di un matrimonio felice, non a caso il simbolo per il dodicesimo anniversario di matrimonio sono proprio questi fiori. 

Corolla appariscente, lussureggiante, elegante incarna amore e affetto, prosperità, onore, valore e nobiltà d’animo e in piena fioritura, pace. Oltre a infiniti significati per cui ogni occasione è buona per regalare un bel mazzo o una composizione di peonie, è una pianta dalle mille virtù.

Diffusa in Europa anche allo stato selvatico, fu utilizzata come antidolorifico, si diceva che un rametto di peonia legato al collo dei pazzi ne potesse curare la follia. Plinio il vecchio nella sua “”Historia Naturalis, nel libro 25, ci racconta la leggenda legata a questo meraviglioso fiore che prende il nome da Peone, dio della medicina e allievo di Esculapio, votato a curare le ferite degli dei; egli in seguito all’uso della radice di una peonia per curare Plutone colpito da Ercole, ebbe in dono dal dio l’immortalità trasformandolo in un fiore: la peonia.

In un mito greco Peone viene tramutato in un fiore di peonia per aver liberato Latona dai dolori del parto, un altro mito greco ci racconta che le ninfe creature mitologiche per eccellenza usassero nascondersi tra i petali ricchi delle peonie per non essere viste nude. Da qui deriva il significato – l’ennesimo – di pudore e timidezza del fiore della peonia

Che vi dicevo? Visti i suoi molteplici significati ogni occasione è perfetta, in questo periodo, per regalare una peonia

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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