
Digituscia #15 > Le Terme di Viterbo sul web
Le Terme sulla cronaca politica ed economica locale in questi mesi sono sulla bocca di tutti. E quindi perché non parlare della comunicazione web dei principali due impianti cittadini? L’analisi comparativa che vedrete sarà semplice da capire, nonostante dovrò utilizzare alcuni termini tecnici. Si analizzerà il modello di business, la comunicazione social, la portata pubblicitaria, e alcuni rudimenti di ottimizzazione del sito per i motori di ricerca
Terme dei Papi
Il sito delle Terme dei Papi ad una occhiata immediata appare come un sito datato.
Non sto dicendo che sia fatto male, ma che è una pagina web che evidentemente ha qualche anno di troppo e di questo ne risente soprattutto nella sezione “Regala un trattamento” e nella sezione contatti.
La sezione “Regala un trattamento” è un labirinto. In breve, se un utente vuole “Regalare un trattamento”, una volta che ne seleziona uno, al cliente viene subito dopo chiesta la registrazione obbligatoria. Quindi il potenziale cliente, si trova a registrarsi, e poi purtroppo, ed è quello il grave, deve ricominciare tutto daccapo. Poi una volta che riesce a fare tutto l’iter, quando si ritrova a pagare, invece del pagamento diretto, arriva una mail che chiede di fare il bonifico da inviarsi con ulteriore mail. Sì, una cosa complicatissima, tale per cui consiglierei, piuttosto, a chi volesse regalare un trattamento, di fare una chiamata al call center.
Per quanto riguarda la sezione “Lo specialista risponde”, ottima l’idea di un consulto gratuito con gli specialisti, peccato che non ci sia un form per un contatto, ma solo l’indirizzo e-mail da copiare e incollare.
Per quanto riguarda i social invece, ci troviamo di fronte a una buona presenza su Instagram con 543 followers e su Facebook con circa 7.400 “mi piace”, 12.000 visite, un rating di 4,6 su 5. Purtroppo si deve segnalare un terrificante errore ortografico nella scheda informazioni: “miglioni” invece che milioni. Vedi immagine.
Per quanto riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca, a dimostrazione che ci troviamo di fronte ad un buon sito col solo difetto di essere vecchio, notiamo un buon ranking SEO su Ahrefs.com (uno strumento gratuito) e 16.000 backlink. Piccola notazione: un sito più è linkato e più viene considerato “autorevole” da Google.
Grazie ad alcuni strumenti gratuiti come Seoprofiler.com/analyze/nomedelsito si è notato che Tdp non fa pubblicità sulla rete display di Google, ovvero non tenta la carta pubblicitaria.
Stesso difetto ha il sito dell’ Hotel Salus Terme. Le terme viterbesi non fanno pubblicità sulla rete display di Google.
Le uniche in Italia, tutti gli impianti termali da Saturnia ad Abano lo fanno.
Provate a cercare “terme Viterbo” e vedrete apparir fuori i messaggi pubblicitari Adwords (quelli evidenziati in giallino) di tutta Italia tranne che di Viterbo. A me ieri è capito che il primo annuncio fosse quello di un impianto a Saturnia, purtroppo non ho avuto la sveltezza di salvare l’immagine.
Hotel Salus Terme
Tornando al sito dell’Hotel Salus Terme notiamo innanzitutto che è recentissimo, la nuova versione ha meno di 1 anno, ha un’ottima struttura per la prenotazione di camere e trattamenti perché utilizza un software di disintermediazione turistica, di quelli che permettono alla struttura di affrancarsi in parte da Booking.com, Trivago, ecc e soprattutto si nota una cura particolare delle news e degli eventi.
Per quanto riguarda i social circa 1800 fan su Facebook e 300 followers su Instagram.
Ultima notazione tecnica, tramite Ahrefs.com si è visto che in quanto a ottimizzazione SEO il sito delle Terme Salus è ancora molto indietro rispetto a quello delle Terme dei Papi, ma è una questione fisiologica visto che è una pagina web praticamente appena nata.
I miei voti
In conclusione, per la prima volta do i voti con un range da giornalista sportivo.
Terme dei Papi, voto 5,5 solo perché ormai il sito è vecchio e non fa pubblicità.
Hotel Terme Salus, voto 6,5, con un mezzo punto di incoraggiamento perché la strada è quella giusta, ma mancano le campagne pubblicitarie su Adwords.

















