Difesa Personale, Krav Maga Tuscia: "Al via la stagione 2023-2024"
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VITERBO - Il 2 Ottobre è previsto un Open Day aperto a tutti. Dal 4 Ottobre iniziano i corsi di difesa personale. Il presidente Mancini: “Un’opportunità per imparare a difendersi in una società sempre meno sicura”.

VITERBO – Lunedì 2 ottobre, presso la palestra parrocchiale della Sacra Famiglia, a partire dalle ore 19.30, Krav Maga Tuscia invita tutti all’ Open Day 2023. “Sarà un’occasione per avvicinare le persona al mondo della difesa personale” – afferma il Presidente Carlo Mancini – “un momento di incontro in cui verrà illustrato concretamente cosa aspettarsi da un corso di self-defence”.

Dal 4 ottobre si inizia a fare sul serio con l’attivazione dei corsi che rispetteranno il seguente orario: tutti i lunedì e mercoledì dalle ore 19,30 alle ore 21,00. “Riprendiamo l’attività con grande entusiasmo” – queste le parole di Mancini – “abbiamo ricevuto numerosi messaggi e telefonate di cittadini che chiedevano informazioni sui corsi. Indubbiamente, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca nera, le persone hanno bisogno di sicurezza”.

“Sarà una stagione molto intensa – prosegue Mancini – in cui cercheremo di migliorare ulteriormente le competenze degli allievi più esperti e di coniugarle e metterle a disposizione dei nuovi arrivati”. Krav Maga Tuscia è un punto di riferimento per la difesa personale non solo a livello locale ma anche nazionale e internazionale, data la formazione continua degli istruttori e i rapporti diretti con l’Israele, patria del Krav Maga, e con le migliori scuole europee.

Per chi volesse prenotare una lezione di prova completamente gratuita o chiedere informazioni sui corsi il numero mobile da contattare è il 3347802578.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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