Dies Natalis, i "costruttori di Macchine" Fiorillo e Ascenzi al lavoro. Ecco le prime foto
Dies Natalis 1
aiac_banner_02
VITERBO - Tu chiamali se vuoi "costruttori di Macchine". Se vi capita di cercare i Fiorillo, da qui e fino al tre settembre, non avete altra possibilità che recarvi nel capannone della Edilnolo sulla Tuscanese.

VITERBO – Tu chiamali se vuoi “costruttori di Macchine”. Se vi capita di cercare i Fiorillo, da qui e fino al tre settembre, non avete altra possibilità che recarvi nel capannone della Edilnolo sulla Tuscanese. C’è solo un problema, difficilmente vi daranno retta. 

Hanno tra le mani il sogno di un’intera città. Quello apparso nella mente di Raffaele Ascenzi, architetto “santarosaro”, e che ha vinto il concorso d’idee voluto da Palazzo dei Priori. La nuova creatura si chiama, come noto, Dies Natalis e già sta, in embrione, a Viterbo. 

Con La Fune vi mostriamo alcuni scatti di quello che già esiste: la base, il traliccio, alcune statue scolpite con modernissime frese in una sorta di polistirolo denso. 

Tra le novità rispetto al passato il materiale del traliccio: alluminio al posto del classico ferro. Questo perché la nuova Macchina ha molte statue e una struttura con una mole maggiore per cui è stato necessario immaginare soluzioni nuove per alleggerire il peso e tenerlo dentro il tetto massimo di cinquanta quintali. 

Fissata la data della prova del traliccio, un classico delle Macchine agli esordi, da effettuare il 7 di luglio. Sarà portata tra piazza delle Erbe e piazza Verdi perché serve studiare il passaggio nella parte più stretta del corso e verificare eventuali “strusciature”. 

Intanto al capannone sulla Tuscanese i Fiorillo e Ascenzi lavorano per rispettare i tempi di consegna della Macchina. Si tratta di figure esperte, che hanno già dimostrato le proprie capacità ma la sfida richiede la massima concentrazione e impegno. 

 

 

 

 

CNA 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Onda
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
POST FB 02
domenicale post
asvis 2
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300