Dieci anni di Sun's a Cellere festeggiati con 'Espacio'
WhatsApp Image 2023-06-13 at 14.01.38 (1)
Stati Generali 02 800x120
CELLERE - Lo scorso 10 Giugno a Cellere è andato in scena ESPACIO, uno spettacolo che celebra i 10 anni di attività della Sun’s Palestra e Scuola di Ballo di Francesco Alex Avallone.

CELLERE – La Sun’s, porta in scena, ESPACIO, festeggiando i suoi 10 anni di attività!
Lo scorso 10 Giugno a Cellere è andato in scena ESPACIO, uno spettacolo che celebra i 10 anni di attività della Sun’s Palestra e Scuola di Ballo di Francesco Alex Avallone.

Non è stato solo un momento per ricordare tutti i passi intrapresi in questa decade, ma un vero e proprio viaggio tra le emozioni contenute in ognuno di noi. La prossemica, come distanza tra persone, fino ad arrivare alla zona intima (0-50cm) dove sono contenute tutte le nostre più private e primordiali emozioni.

Uno spettacolo che ha come obbiettivo di gridare al mondo la libertà di essere se stessi, sia nei momenti di luce che di buio, un vero e proprio inno alla condivisione dello stato d’animo.
Gli allievi sono stati i veri protagonisti sia come interpreti che come autori dei testi che hanno creato il filo conduttore che porta dall’amore puro alla paura, che dalla rabbia porta alla felicità.

“Lo spettacolo è stato il modo di dirvi sinceramente grazie. Per avermi insegnato che nella vita c’è sempre una seconda possibilità. Che nella vita la grinta è importante! Perché insieme siamo una forza unica! Per me è importantissimo! Ci siamo emozionati insieme in un abbraccio, immenso e stupendo. Grazie perché sono una persona migliore grazie a voi” così scrive Francesco Alex ai suoi ballerini, che vanno da balli di gruppo, zumba, orientale, da hip hop a intermedi.

Più di 300 gli spettatori che hanno potuto assistere ad ESPACIO, giunti a Cellere dai paesi limitrofi e anche superando i confini della provincia tra cui Cassino e Como, per osservare cosa c’è dentro la “scatola” dei protagonisti, una magia unica quella che si è creata la sera di sabato dove tutti hanno potuto guardare dentro se stessi come se fossero davanti ad uno specchio.

“In questi dieci anni sono stato il maestro, fratello, figlio di tantissime persone che sono passate in palestra. Tutto questo mi ha fatto crescere e diventare quello che sono oggi, questo è stato il mio modo di restituire tutto quello che di puro mi è stato donato”. 

Andrea Paoletti, la Zia Luna e Massimo Pierantozzi sono i custodi e gli ispiratori di tutto questa splendida magia, luci nel buio che hanno guidato con la loro presenza muta e impalpabile, ma costate, tutto il susseguirsi dello spettacolo. “Ringrazio la mia splendida famiglia, perché di questo si parla non più di staff, che mi ha aiutato nel mettere in scena quanto di più intimo c’è in ognuno di noi, grazie ad Alessandro, Gabriele, Norma, Alessia, Leriana, Francesca, Alma e Antonella per aver creduto quanto me in questo spettacolo”.

La Sun’s Palestra non è solo un posto dove ballare ed allenarsi, ma è diventata una bolla dove condividere ed essere se stessi senza la paura del giudizio, concedendosi di sbagliare, un infinito ESPACIO che si colora di infinite sfumature. L’organizzazione già è stata contattata da altri Comuni per inserire lo spettacolo nei programmi estivi, “lo spazio di ESPACIO” scusateci il gioco di parole “non ha confini, porteremo i nostri 0-50cm in viaggio perché questo scrigno delle emozioni non va mai chiuso.”

“Concludo”, continua Avallone, “ringraziando tutti gli spettatori, gli allievi, l’associazione Febo, la Pro Loco di Cellere, il Sindaco Edoardo Giustiniani e il Comune di Cellere e invitando sempre a rispettare la nostra “personale scatola” perché il nostro cuore sta lì e aspetta.”

800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
asvis 2
lafune_300 x 600
POST FB 02
TdP_Inalazioni
Onda
monastero interno
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center